Giovanni Nebuloni – Comportamento
Si tolse la maschera e scomparve.
Si tolse la maschera e scomparve.
Vendicarsi, restituire il male ricevuto, procurare agli altri il danno che hanno procurato a noi, è un cattivo istinto della nostra natura. La voglia di vendicarsi di un torto ricevuto o di un danno ingiustamente subito, rovina l’esistenza di molte persone e a volte diventa l’unico scopo della vita.
Alzarsi e scoprire il nuovo giorno è un piacere. Per questo detesto la sveglia: fa di questo momento magico un banale appuntamento col dovere.
Certe giornate, non appena svegli, si hanno sensazioni così negative che si sa già che il letto appena lasciato sarà rimpianto per tutto il resto del giorno.
I “santi” non esistono, purtroppo il mondo vive di ipocrisia e inciviltà, senza rispetto altrui.
Ho sentito di gente che prometteva l’impossibile, di gente che diceva che diceva di partire e di tornare, di gente che voleva prendere a pugni il mondo. Ho visto gente che non ha fatto nulla di tutto questo.
A volte siamo troppo fragili e troppo legati al passato per riuscire a guardare avanti al nostro futuro.
Finiamo sempre per inseguire false chimere perdendo la consapevolezza di chi siamo.
La maggior parte del nostro tempo lo perdiamo dietro cose inutili che impoveriscono l’anima e la mente.
Sapeva che tutta la violenza era racchiusa nella precisione di un dettaglio.
Certe persone parlano troppo, ascoltano poco e giudicano tanto.
Chi cambia per piacere agli altri non ha stima di se stesso.
E parlava, perché era un modo di far durare quel momento e quella vicinanza.
Torneranno. È sempre difficile resistere alla tentazione di tornare, non è vero?
Il mondo è pieno di falsi moralisti che giudicano tutti ma non loro stessi.
Rifletti, prima di giudicare dalle apparenze.
Si sa che in certe situazioni, l’orgoglio e la rabbia, parlano da soli. Lo viviamo in tanti, e allora, perché alla fine della guerra, facciamo eternamente vincere l’orgoglio?