Giulio Vergine – Comportamento
Ho sentito di gente che prometteva l’impossibile, di gente che diceva che diceva di partire e di tornare, di gente che voleva prendere a pugni il mondo. Ho visto gente che non ha fatto nulla di tutto questo.
Ho sentito di gente che prometteva l’impossibile, di gente che diceva che diceva di partire e di tornare, di gente che voleva prendere a pugni il mondo. Ho visto gente che non ha fatto nulla di tutto questo.
Anch’io potrei diventare noioso se non lo fossi già.
La generosità è così rara che, quella autentica, è sempre sospetta.
Tu dovresti prima sciacquarti la bocca e poi forse puoi prenderti il lusso di parlare di qualcuno. Sino ad allora è un lusso che non ti puoi permettere, resta nella tua penosità di invidioso.
La conoscenza nasce dallo stupore.
Bisogna tenersi strette le persone che hanno voglia di esserci, senza rincorrere chi vuole andarsene, o rimpiangere chi l’ha già fatto. Le energie vanno conservate per chi merita.
In questi giorni ho pensato spesso a te, a come stai, a cosa fai, se hai ancora le stesse abitudini, se prendi ancora il caffè alla stessa ora ogni giorno, se hai cambiato casa come volevi e se fai ancora fatica a orientarti quando è buio e la luce è spenta, se fai ancora tutto di fretta perché sei sempre in ritardo. E, credimi, ti ho pensato talmente tanto che, se non ti sei ancora strozzato con il caffè, se non hanno dovuto amputarti il mignolo perché l’hai sbattuto troppo forte, se non ti sei rotto l’osso del collo mentre scendevi di fretta le scale è un miracolo.