Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Da come si stanno mettendo le cose, penso che ci sarà un giorno in cui ci saranno tanti ma tanti pazzi nel mondo che nei manicomi ci saranno solo dei normali o cosiddetti tali.
Da come si stanno mettendo le cose, penso che ci sarà un giorno in cui ci saranno tanti ma tanti pazzi nel mondo che nei manicomi ci saranno solo dei normali o cosiddetti tali.
Attento alle parole, soprattutto se parli con me. Ho una buona memoria, e se pensi di raccontarmi balle finisci dritto a quel paese.
C’è chi la pensa in un modo e chi la pensa in un altro. C’è chi agisce in un modo e chi agisce in un altro. Chi è sincero e chi è ipocrita. Chi è accomodante e chi intollerante. Il punto è che nessuno deve infastidire nessuno!
Alle volte fai un mucchio di sacrifici per rimanere accanto ad una persona, ma per quella persona è come se fossi un fantasma.
Purtroppo molte volte è l’orgoglio a parlare.
Una scelta sbagliata potrebbe comportare perdite definitive.
Non è sempre facile dire ciò che si pensa, però è sempre la scelta migliore da fare.
A volte si sceglie di tornare indietro perché ci si sente più al sicuro.
È giusto dire ciò che pensiamo, ma a volte è meglio dirlo solo se ci viene chiesto.
Talvolta è necessario chiudere la porta e lasciare fuori il negativo affinché tutto il bello e il positivo non rischino di essere invalidati. Tutto quello che si fa è spesso oggetto di manipolazioni ingiustificate, ma se cadiamo nel gioco,, rischiamo di farci colpire e uscirne a pezzi perché quello che conta sono non solo l’autenticità delle parole, bensì quei silenzi carichi di rispetto quando non si ha il dono di misurare le parole.
Una cosa non dobbiamo dimenticare, vivere quel qualcosa non ci autorizza però a calpestare un cuore ferendo irrimediabilmente un’anima.
Sai cosa si fa quando non se ne può più? Si cambia.
Non riesco ad andare d’accordo con la gente che vive nella massa: questa mentalità è incompatibile con la mia.Io me ne frego! Non mi fido di chi è troppo lento in tutto, sia anche a parlare che a capire. Spesso mi sento presa in giro. Preferisco le persone fredde o calde ma non quelle tiepide; nella vita bisogna essere, né avere né omologarsi. Sono le azioni e i fatti che dimostrano ciò che siamo, non quello che diciamo, indossiamo, abbiamo.E come dico sempre: a chi non sta bene chi sono e come la penso, è libero di andare.
Se a sparlare di me sono gli idioti e gli infami non me ne curo mi preoccuperei solo se lo facessero le persone intelligenti.
Le formiche insieme costruiscono formicai colossali perché sono unite! Gli uomini dovrebbero prenderne esempio.
Preferisco contraddirmi spesso e dubitare piuttosto che essere superficiale come le pecore.
Io sono solo quello che sono, non quello che la gente vuole che io sia.