Walter Di Gemma – Comportamento
Nell’era attuale del “tutto è dovuto”, il “ringraziare” è un optional!
Nell’era attuale del “tutto è dovuto”, il “ringraziare” è un optional!
Anche se conosci il mio nome, non puoi indovinare chi sono.
Ce sempre tanta speranza, al sopraggiungere di un nuovo giorno.
Sono in quella fase dove stai li per li per svuotare l’armadio e fare il cambio di stagione, ma nn sei mai sicuro se certi vestiti devi buttarli o tenerli, ma la maggior parte delle volte semplicemente capisci che ormai ti stanno stretti, eppure non riesci mai a deciderti a rinnovare il guardaroba.
Quante parole esistono in italiano per far capire ad una persona che non ti interessa affatto la sua opinione?
Non amo il silenzio ma in alcuni casi è “obbligatorio” soprattutto quando dare spiegazioni diventa inutile.
Io non credevo in te, ma in “Noi”. Delusa e ferita da ciò che invece non c’è; Ma pronta a rialzarmi come sempre.
Non esiste un ma, un se, un forse, esiste adesso, lascia il forse a domani.
A volte diamo per scontato ciò che scontato non lo è affatto. A volte alziamo muri, dove non c’è nessun bisogno di costruirli. A volte mettiamo paletti dietro a porte sbagliate. A volte svegliarsi non vuol dire necessariamente alzarsi dopo aver dormito. A volte i sogni continuano ad occhi aperti anche durante il giorno.
Il giorno è come una persona: se lo guardiamo con diffidenza, finiremo col soffrirlo per tutta la sua durata.
L’insulto che lanciamo dall’alto della nostra presunta moralità è quasi sempre preventivo; evita improvvisi incendi alla nostra coda di paglia!
Molti raccontano i loro dolori con l’enfasi di chi al mondo ha provato per primo i mali più grandi. Con un compiaciuto vittimismo nello sguardo, sottolineano anche l’eroismo o il privilegio di essere sopravvissuti; quasi come se gli altri, di disgrazie anche peggiori, non ne avessero mai avute!
Gli Stati sociali costringono le aquile a starnazzare assieme alle galline.
Anche se fa male dovremmo imparare a lasciare andare quelle persone che se ne sono andate da noi, dovremmo smettere di soffrire per le persone sbagliate che ci hanno promesso tanto e ci hanno solo voltato le spalle, dovremmo imparare a farlo, per la nostra serenità.
Spesso chi ubbidisce ad ordini ingiusti è peggiore di chi gli ordini li ha dati.
È vero che chi tace spesso acconsente, ma è altrettanto vero che chi urla molte volte non conta niente.
A chi si vanta di dire sempre ciò che pensa, dico subito che, a prescindere da tante altre considerazioni, costoro hanno poco sale in zucca, si sono proprio degli stupidi.