Walter Di Gemma – Comportamento
C’è chi perdona in pubblico e odia in privato.
C’è chi perdona in pubblico e odia in privato.
Conosco molte persone, alcune mi chiamano amico, altre mi salutano, altre mi criticano, altre ancora pensano di sapere cosa sia giusto per me; in tanti pensano di conoscermi, in tanti ci hanno già rinunciato, per tanti sono trasparente e molti altri mi hanno messo una croce addosso. Io faccio la stessa identica cosa con gli alberi.
Ho l’impressione che la tanto diffusa affermazione “io del sesso posso benissimo farne a meno”, sia una bufala ben confezionata per dare un alibi alle umane aureole.
Meglio essere se stessi e non tener conto della folla, anche se questo spesso significa essere diversi e incompresi.
Persone nel torto che puntano il dito contro persone nel giusto. Persone nel giusto che puntano il dito contro persone nel torto. Tutti puntano il dito contro tutti! Gli esseri umani siamo palindromi; noi, come le parole che si leggono anche al contrario, attraversiamo le nostre colpe in quelle altrui, ignorando il nostro riflesso nello specchio del cuore che ci mostra la nostra anima infranta.
Se vuoi far parte del mio mondo ti chiedo di essere “Presenza” e non “Ombra”; Quelle le lascio al mio passato.
Bè, se devo fare questo passo, voglio farlo con i piedi infilati in un bel paio di scarpe, non c’è dubbio.
Credo nel significato profondo della Vita, della Fede, dell’Amicizia, delle Parole, delle Canzoni, dell’Amore, dei Valori, di tutto ciò che è veramente importante; non li tradisco perché ci tengo davvero.Chi tradisce non ci ha mai creduto, né ci tiene, perché altrimenti non li butta via.
Niente e nessuno valgono quanto la nostra dignità e nessuno merita le nostre lacrime. Non si rinuncia ai propri sogni per non ledere la dignità altrui ma si lede la nostra dignità permettendo a qualcuno di mortificare i nostri sogni. Chi ci ama ci fa brillare, ci permette di volare, non fa nascere lacrime, ma quando accade ci aiuta ad asciugarle, a voltare pagina, a dar vita a quei sogni perché è la gioia la sola cosa che puoi regalare a chi ami.
Qualunque scelta, dalla più banale alla più decisiva, porta in sé il germe del rischio. Le scelte sono indicazioni sommarie, appese ai tanti angoli della vita: compierle, significa semplicemente Vivere.
Le persone che mi hanno fatto del male, non se la dovranno vedere con me, ma con la propria coscienza.
Minaccio di vivere, ed è questo che atterrisce i miei demoni.
Non lotto contro la superficialità delle persone per cui egoismo e divertimento sono la necessità primaria della loro vita. Preferisco camminare, da sola, su strade più lunghe e strette, piuttosto che prendere la via più corta camminando nei deserti dei labirinti senza uscita.
Che vita è cercare sempre il meglio per vivere e pretendere che tutto sia perfetto per essere vivo nel tuo spaziovivere è gridare al vento la propria debolezza per vincerla; si è sempre pronti e con la propria immagine si dialoga,dove sono, come sono, chi sono. Io sono la mia vita in evoluzione fuori dagli schemi dei sentimentalismi, questo mi rafforza per essere di aiuto in questa vita dove tutto è.
I parassiti sono soliti dare dell’egoista a chi si accorge di loro e non è più disposto a dare il suo sangue.
Piccola riflessione. Accade sempre più spesso che il social network delle amicizie virtuali (facebook in primis ), sia sempre più zeppo di foto rimaneggiate o ritoccate. Un esercito di nuovi belli si fa immortalare nelle pose più stravaganti per attirare l’attenzione degli utenti della rete. La cosa che mi sorprende di più è che sembrano non esserci più brutti/e in circolazione. Noti pettorali sodissimi, addominali scolpiti, seni turgidi e prorompenti, curve sinuose che ti fanno sbandare e uscire fuori strada. Ed è così che molti concedono la propria amicizia, ignorando talvolta che sotto tali mentite spoglie si celano uomini orrendi e donne che, di velina, hanno solo la carta. Qualcuno addirittura incontrandole stenta a riconoscerle, domandando: “Ma sei proprio tu?” Risposta: “certo che sono io.” Tutto ciò accompagnato da un incauto sorriso a due denti, gli unici due incisivi presenti in bocca. Difficile che possa nascere una nuova amicizia, più verosimile che parta un vaffanculo. Direttamente dal cuore, per nulla virtuale.
Non sceglierò mai ciò che è facile. Le cose facili riescono ad ottenerle tutti, sceglierò invece le cose difficili, quelle che al solo guardarle pensi “mi sà che è impossibile averla” perché sono quelle veramente speciali, quelle per cui daresti tutto, quelle che tutti ti invidiano e che ti fanno sentire speciale perché sai di averle solo tu.