Ines Sansone – Comportamento
È meglio sognare un lavoro che da la possibilità di grattarsi tutto il giorno, che inseguire l’illusione del gratta e vinci almeno le tasche non si svuotano! I sogni e le illusioni non costano niente.
È meglio sognare un lavoro che da la possibilità di grattarsi tutto il giorno, che inseguire l’illusione del gratta e vinci almeno le tasche non si svuotano! I sogni e le illusioni non costano niente.
Nessuno è perfetto, nessuno si rende conto di quanto in ognuno di noi ci sia da apprendere o da scartare. Quindi non sentirti mai “Unico” perché sarà proprio questo a renderti “Niente”!
La convinzione frega la gente. Piacere a tutti? Impossibile, ma se piaci a te stesso, credimi sei un bel pezzo avanti.
Sorridi sempre. Magari non crederanno che tu sia felice, ma sapranno che sei forte.
È inutile parlare al cuore di chi sa solo ferirci. Certa gente non è degna di carezze o parole dolci… ma solo di un grande e sincero “vaffanculo”.
Non chiedo a nessuno di “sopportarmi”. So bene che rimarranno i migliori. Ed io scelgo sempre il meglio.
Quando capisco di essere un pensiero “scontato” chiudo quel capitolo con un bel “punto”.
Ho una buona memoria, quello che ricevo lo restituisco prima o poi.
Non pretendere mai di essere il migliore ma sforzati almeno per essere unico.
Aveva sempre creduto che il loro, fosse un rapporto speciale, magico. Uno di quelli che non puoi etichettare, che quando ti chiedono ‘ma lui chi è? ‘ tu non riesci a rispondere, perché in fondo neanche tu, ne tanto meno lui, sai di cosa si tratta. Il loro era un rapporto usa e getta, ma infinito. Fatto di promesse (infrante, ma questo era sempre una sorpresa nonostante fosse consuetudine), sussurri d’amore, urli d’odio, canzoni dedicate prima di fuggire, canzoni per perdonarsi, canzoni, cazzotti, risate e lacrime. Si dicevano addio, magari non parlavano per giorni, settimane, mesi; ma prima o poi o l’uno o l’altro tornava. E bastava un ciao che tutto riesplodeva. Si riprendeva a parlare assiduamente, rendendosi conto che il tempo passato non aveva allontanato, anzi. E ci si riprometteva che non sarebbe più successo. E poi risuccedeva. Lei ci credeva davvero, che lui era speciale; che lui era come lei. Ma se c’è una cosa che solo ora può capire, è che nessuno sarà mai come lei. Lui non è mai stato come lei, lui era un coglione qualunque che non tornò più; che se tornava era solo per noia. Finzione. Ecco cos’era il loro rapporto. Nient’altro.
È normale risultare antipatici quando si è giustamente severi soprattutto nel dire la verità. L’incorruttibilità non è una qualità gradita a coloro che amano farsi chiamare col titolo piuttosto che per nome.
La semplicità è l’arte di essere se stessi, stando in pace col mondo.
E poiché la fortuna vuol fare ogni cosa, ella si vuole lasciarla fare, stare quieto e non le dare briga, e aspettar tempo che la lasci fare qualche cosa agl’huomini.
Facile parlare da spettatore ma prova a farlo da protagonista. “Hai detto qualcosa?”
Sono sempre stato un buono, il classico bravo ragazzo! C’e una solo persona con la quale sono stato sempre cattivo, me stesso.
Lo faccio per lui, per non deluderlo, per essere sempre la miglior donna che potrà incontrare. Lo faccio per me, per non deludermi. Per essere sempre la miglior me stessa che potrò incontrare.
La differenza tra il Condizionale e l’Indicativo sta nell’Azione!