Antifonte – Comportamento
In tutti gli uomini è la mente che dirige il corpo verso la salute o verso la malattia, come verso tutto il resto.
In tutti gli uomini è la mente che dirige il corpo verso la salute o verso la malattia, come verso tutto il resto.
Chi parla a volte rischia di sbagliare, chi ascolta invece non sbaglia mai.
Sei l’eccezione che conferma la regola che la perfezione non esiste!
Voi mi odiate… e io per dispetto vi amo tutti!
Il miglior modo per ottenere l’osservanza di un divieto è permettere le cose proibite.
Chi vuol bene alla gente, le proibisca qualcosa, affinchè goda della trasgressione.
Cercare se stessi solo dentro di noi a volte può non bastare.
Vigliacco è l’uomo che schiaffeggia il debole per aggraziarsi i favori del potente.
È molto importante per l’uomo coltivare in sé un pensiero dominante, attorno al quale far gravitare tutti gli altri suoi pensieri, e di costruire su di esso la sua esistenza come se fosse un’intelaiatura che deve sostenere un intero edificio.
A parte l’uomo, tutti gli animali sanno che lo scopo principale della vita è godersela.
Pochissime persone parlano chiaramente e volentieri dell’invidia che provano: parlarne apertamente inibisce perché è come mettersi a nudo, svelare la parte più meschina e vulnerabile di sé. Parlare della persona che si invidia e spiegare il perché, significa parlare della parte più profonda di sé stessi, delle aspirazioni e dei fallimenti personali, delle difficoltà e dei limiti che si trovano in sé stessi.
Occorre un grande, grandissimo amore per superare l’invidia. Occorre che uno riesca a gioire del successo dell’altro. Questo succede più facilmente se collabora attivamente alla sua costruzione, riuscendo, in tal modo a viverlo come suo. Ma, occorre anche che questo contributo venga riconosciuto pubblicamente e ricambiato con la fedeltà.
Quando trovi un ostacolo puoi raggirarlo, passarci sopra o sotto, distruggerlo. L’unica cosa che non devi fare è usarlo come appoggio per fermarti.
L’uomo che si specchia riconoscendo in se la più grande delle bellezze, gioirà dei complimenti dell’estraneo per il breve istante del suono delle sue parole, poichè solo chi si riconosce miseria accoglierà con gioia inconmensurabile il carro delle illusioni sospinto dalle parole.
Il vuoto affascina coloro che non osano guardarlo in faccia, vi si buttano per paura di cadervi.
A una tragedia si partecipa. Una commedia la si guarda soltanto.
A partire da una certa età, per amor proprio e per furberia, le cose che desideriamo di più sono quelle a cui fingiamo di non tenere.