Antonio Piazzolla – Comportamento
Dipende, per pazzia, lei cosa intende?
Dipende, per pazzia, lei cosa intende?
Alla gente convinta di essere sulla strada giusta anche quando sta ripetutamente calpestando e invadendo la tua, hai solo una cosa da dire: “Fate pure, che appena sono pronto farò io stesso un salto sulla vostra!”
Inneggiamo troppo la libertà illudendoci che precludere i sentimenti, o imprigionarci dietro ad uno scudo di indifferenza ci renda liberi, tanto da non renderci conto che quel paravento che innalziamo davanti a noi è un palliativo che nasconde soltanto la parte fisica del nostro essere, lasciando fuori come una coperta troppo corta, il dolore della nostra anima. Tutto questo, quando cerchiamo la libertà con sacrificio, con qualche rinuncia, per paura. Sì, perché abbiamo paura di soffrire, di rimanere delusi vivendo l’attimo senza pensare al dopo e allora preferiamo scegliere di restare in silenzio da soli. Siamo troppo condizionati dalla società, dai preconcetti, dai sensi corporali e non lasciamo quasi mai che il cuore comandi sulla ragione.
Ho dato aiuto; l’hanno preso, usato, tenuto e buttato via me senza dirmi il perché. Ho dato buoni consigli di speranza, soluzioni, serenità, li hanno disprezzati, calpestati, e allontanato me senza una spiegazione. Posso dire con certezza che ho fatto e detto bene; perché quando costruisci qualcosa di buono la mentalità di chi va solo dietro al male tende sempre a distruggere.
Certe persone al posto della materia grigia hanno yogurt scaduto, ecco perché sono terribilmente “acide”.
Non sono una di quelle donne che sbraita anzi sono di poche parole tutta di un pezzo non scendo a compromessi non vivo di parole ma di fatti osservo molto e perdono poco tutto nel mio elegante silenzio anche i miei vaffanculo sono silenziosi ma sono certa che i miei vaffanculo arrivano a chi devono arrivare anche senza che io apra bocca.
A chi mi parla alle spalle poco ho da dire, mentre io avanzo vi guarderò restare dietro. Eh si, come si dice: “Meglio suscitare invidia che destar compassione”!
Siamo un branco di potenziali bestie che recitano un ruolo da umani.
Quando la mente e il cuore cominciano a lottare, sono sempre e solo io a perdere.
Ognuno di noi ha un lato buono e uno cattivo. Meglio non cercare mai di scoprire quale dei due prevale.
Siamo tutti un po’ bambini dentro. Quando il lato bambino esce per dolcezza, timidezza, capacità di sognare e debolezze è un lato positivo. Quando esce solo per ripicche e orgoglio può diventare un difetto.
Quando una donna prende la consapevolezza di se stessa, di ciò che è, di ciò che realmente vuole, può affrontare il mondo a testa alta!
Non giudicate nessuno, a meno che non sia costruttivo per il prossimo tuo!
La serietà è il rifugio del superficiale.
Quando mi volto e me ne vado, stai pur certo che non ci ripenso. Quindi fai una cosa: prima pensa e poi parla e se mi volto eme ne vado; taci e accetta, perché non cambio idea.
Non amo le gabbie, non amo crearle. Le gabbie le apro, entro e non chiudo la porta.
Non fare inutili chiacchiere quando stai dalla parte della ragione, non hai grande bisogno di sbraitare, puoi anche permetterti ti tacere, e a testa alta andartene!