Alberto Sordi – Comportamento
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.
La ginnastica, il footing e le attività del genere sono in gran parte masochistiche, punitive della nostra istintiva passione per la spaparanzata.
Mi piace l’aspetto dell’agonia, perché so che è sincero.Gli uomini non possono contraffare le convulsioni, né simulare, uno spasimo.
Ciò che non s’impara volentieri non s’imprime, ma ciò che viene accolto con piacere e amore si fissa più saldamente nella mente.
È difficile prendere una decisione quando il cuore e la mente sono in discordia tra loro.
Tutto al mondo finisce in cose da nulla, e un uomo che, per volere altrui, ma senza un’intima passione, una personale necessità, si affanna dietro al denaro, l’onore o altro, sarà sempre un pazzo.
[…] Sì, mio caro Guglielmo, i bambini sono particolarmente cari al mio cuore. Quando li osservo, e vedo in quei piccoli esseri il germe d’ogni virtù e d’ogni forza che un giorno sarà loro necessaria, quando nell’ostinazione io scopro la futura costanza e fermezza di carattere, nella vivacità il buon umore e la facilità con la quale passeranno fra i pericoli della vita… e tutto questo così puro e completo, sempre io ripeto le auree parole del Maestro degli uomini: guai a voi se non diverrete come uno di costoro!
Caro Guglielmo, ho tanto meditato sul desiderio degli uomini di allontanarsi, di fare nuove scoperte, di percorrere il mondo, poi un impulso segreto limita il loro cammino, li spinge sulla via tracciata dall’abitudine, ed essi non si curano più di quel che avviene a destra e a sinistra. […] Un vasto panorama dai contorni confusi ci sta dinanzi all’anima: i nostri sensi come i nostri sguardi si perdono in esso, e con tutto il nostro essere noi aspiriamo alla voluttà di provare un unico, grande, potente sentimento. E quando abbiamo corso, quando il laggiù è divenuto il qui, tutto è come prima, noi siamo nella nostra povertà, negli angusti confini che prima ci chiudevano, e l’anima sospira il sollievo che le sfugge.Così il più irrequieto vagabondo desidera infine la sua patria e trova nella sua capanna, nel seno della sua sposa, nella schiera dei suoi bambini, nel lavoro compiuto per loro, la gioia che invano ha cercato nel lontano mondo.
Oh amici miei!, perché il torrente del genio così raramente straripa, così raramente spumeggia in grandi flutti e scuote le vostre anime stupite? Cari amici, è perché, sulle due rive abitano dei tranquilli signori, di cui le casette campagnole, le aiuole di tulipani e gli orti sarebbero devastati, ed essi sanno preservarsi dal minaccioso pericolo con argini e fosse costruite in tempo.
Non cercare continuamente un nuovo sapere, quando ti manca la semplice consapevolezza dell’essere.
Il passaggio del vento modifica la scena, ma tu rimani il protagonista della tua storia…
La giovinezza è l’età in cui si commettono errori. E allora commettili, e a cuor leggero!
Finché rimaniamo generici chiunque può imitarci, mentre il nostro particolare non può imitarlo nessuno; perché? Perché gli altri non lo hanno vissuto.
Solo chi dorme può sognare.
La semplicità và sempre a braccetto con il saper vivere. Vivere bene è semplicemente riuscire ad essere se stessi in qualunque occasione e per più minuti possibili.
Dove siamo integerrimi non cresce nessun fiore.
Le sole creature abbastanza evolute per donare puro amore sono i cani e i bambini.
È giunta l’ora di proclamare che c’è un solo modo di vivere in pace su questa Terra: da straniero fra gli stranieri!