Edvania Paes – Comportamento
Non era colpa sua. Lo sapeva. Ma si scusava lo stesso.
Non era colpa sua. Lo sapeva. Ma si scusava lo stesso.
Grazie per tutto, soprattutto per quello che non ho capito, almeno sul momento era la chiave di tutto, e il più bel regalo che mi sia stato fatto in vita mia.
Le persone superficiali vivono di parole e ne fanno della loro vita uso quotidiano e fondamentale. Le persone vere e intelligenti le parole le smontano con i fatti. Le persone intelligenti hanno sempre una marcia in più!
Non porto più rancore a nessuno io. Semplicemente lascio la mia indifferenza. Ho capito che non serve il rancore, le rivincite. Quello che serve è il silenzio. Un silenzio che non lascia respirare, uno di quei silenzi che fa un casino bestiale nelle orecchie di chi lo riceve. Chi sono io per portare rancore!? Nessuno! Ma sono abbastanza per decidere chi ignorare e chi no!
La carità non è solo la veste del Natale, bontà è in tutti i nostri giorni. La bellezza non è un valore di un istante, ma una fiamma che illumina tutto il tempo. L’amore non è un leasing, amare non è a rate, ma un’unica soluzione. Diveniamo noi tutti una costante presenza, dove è assente il bene, doniamo il nostro soffio di speranza.
Il valore delle grandi emozioni, non è sempre merito di grandi azioni.
Non permettere mai a ciò che di spiacevole hai vissuto ieri di consumare gran parte del tempo che hai a disposizione oggi.
Se non riesci mai a dialogare con gli altri come vorresti, chiediti in cosa devi cambiare tu.
È più facile essere realisti, piuttosto che essere ottimisti.
Ricade sicuramente nell’errore chi non ha il coraggio di ammettere i propri sbagli.
Spesso spetta a te scegliere se cedere, concedere, avanzare o retrocedere.
L’ipocrisia? È un male che corrode l’anima, è l’elemento che falsifica le persone, è quella cosa che allontana le persone, è tutto ciò che mina uno dei valori più importanti di questa vita, la sincerità.
Non ha nessun senso forzare le persone a restarti vicino, ha senso lasciarle andare e aspettare il momento in cui si renderanno conto di ciò che hanno perso e decidere se si meritano la tua attenzione oppure solo la tua indifferenza.
Dare spiegazioni? E perché, la vita è mia ed agisco come voglio, solo le persone che ne fanno parte possono avere spiegazioni da me, non certo chi pretende di farne parte senza meritarselo.
Il solitario non è un uomo solo, non è stato privato dell’umana presenza, ha scelto liberamente di donare la propria assenza al resto del mondo per far compagnia a se stesso.
Rendersi conto che non vale la pena restare vicino a certe persone non è cambiare, è prendere atto che non sempre le cose vanno come vorremmo e non sempre certe persone sono come si erano dipinte, e per questo agire di conseguenza.
Lo so sono una rompi palle, una lunatica folle, una che non molla mai quando sa di aver ragione! Ma sono maledettamente vera e sincera con chi merita. Ovviamente altrettanto bastarda con chi mi pesta i piedi!