Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Troppe le mani che digitano, poche quelle che aiutano.
Troppe le mani che digitano, poche quelle che aiutano.
Pure io sbaglio, sono umana e capita anche a me. Anch’io commetto errori, ma almeno so anche chiedere scusa e riconoscerli quando mi capita. Una cosa però non faccio, sbaglio si ma non persevero nell’errore. E soprattutto me ne vado con sincerità quando mi rendo conto che i miei errori possano ferire qualcun altro.
Non ti sei preoccupato di me mentre ti divertivi, e non ti sei preoccupato di me quando ho pensato ciò che ho pensato. Non ti sei preoccupato di me mentre altre persone si divertivano fingendo di essere ciò che hanno sempre sognato di essere. E continuavi, continuavano a ferirmi! Non voglio giustificazioni, spiegazioni da terzi. Se volevi darmele, me le avresti date tu stesso per primo. Se a me non le hai date allora non ho interesse nemmeno in quelle che dai agli altri. Se le hai date a loro e non a me una ragione c’è!
Io credo di essere una persona generosa, se tu mi dai una carezza, io te ne rendo dieci, ma se tu mi dai uno schiaffo, io te ne rendo dieci. Già, sono una persona generosa!
Molte persone hanno l’abilità di puntarti il dito contro. Io con la stessa facilità riesco ad alzare il dito medio.
Spesse volte, la gente racconta cose mirabolanti sul proprio conto: innamorati della vita, rispettosi dei sentimenti altrui, generosi con gli altri, sensibili verso il prossimo, attivi nel sociale, fedeli ai propri ideali ed al proprio partner. Ma molto probabilmente raccontano di come, segretamente, vorrebbero essere e non saranno mai.
Sono la somma di tutti i miei errori a partire da quelli di valutazione, delle fregature prese, dell’innocenza violata, dell’ingenuità calpestata. Sono la somma delle esperienze passate, più o meno brutte (ma sono di più quelle brutte), della fiducia tradita, del rispetto mancato, delle promesse infrante. Per cui non accusatemi di essere stronza: è solo legittima difesa.
Ricordo a tutte quelle persone che si vantano e si lodano da sole, che i pavoni stanno allo zoo e che se non si sbrigano a scendere dal piedistallo c’è caso che l’unica ruota di cui potranno bearsi sarà nell’essere quella di scorta.
Quando di botte ne hai ricevute a volte ti passa anche la voglia di difenderti. Chela gente che non conta pensi pure ciò che vuole chi se ne frega. E se anche quella che conta pensa sbagliato forse sei tu che non conti poi più di tanto per loro. Ricordati che come ti senti, come stai e cosa hai provato solo tu lo sai e sono pochi quelli che possono giudicarti!
Le persone ritornano sempre. Anche solo per vedere se hanno lasciato qualcosa nel nostro cuore. Personalmente, a me hanno lasciato una serie di vaffanculo. E solo perché non ho avuto l’opportunità di tirarglieli in faccia a tempo debito.
Ogni persona ha una musichetta tutta sua dentro, una sua nota. Bisogna amarne la melodia per accoglierla davvero. Bisogna avvicinarsi alle persone con passi lievi e cuore ed orecchie in ascolto. Io mica le mie più belle canzoni le dedico a tutti.
Dimostra la tua correttezza coi fatti resi presenza non con le belle parole a caso, perché quelle non incantano più nessuno, me compresa. Da tempo.
Peggio di una persona cattiva c’è solo una persona noiosa. Quella cattiva può farti male, ma quella noiosa ti ammazza.
Un vecchio detto dice “al cuor non si comanda” ed è vero! Possono dire quello che vogliono lui ha la sua legge, senza freni e senza controllo fa quel che le pare.
Non ho mai capito perché fin quando le cose le fanno gli altri va bene e quando sei tu a farle non va più bene. Ricordiamoci che la libertà è di tutti e come tutti sono liberi di decidere lo siamo pure noi. Facile fare ciò che vogliamo e fregarcene di ciò che lasciamo subire agli altri e poi quando a “Subire” siete voi rinfacciarlo o assumere atteggiamenti di incazzatura! Troppo facile, sarebbe meglio invece imparare da questo a non fare agli altri ciò che non vorremmo ricevere noi stessi!
I gesti fatti con nobile bontà, saziano chi ha tanta fame di tenerezza e amore.
Scusami, se non sono come vorresti tu. Se non sono perfetta e sempre dolce e piena di miele. Scusami, se a volte sono testarda, caparbia e anche aggressiva. Sai, quando le cose le senti dentro se lasciano e trasmettono gioia ed emozioni so darti l’anima. Se mi toccano in modo violento, mi feriscono e mi deludono sono capace di dimenticare il cuore e ciò ciò che sente e trattarti come meriti pur di difendermi!