Antonella Coletta – Comportamento
Chiedo scusa io a chi non mi ha capita, perché non dò più tempo per rimediare all’errore”.
Chiedo scusa io a chi non mi ha capita, perché non dò più tempo per rimediare all’errore”.
Sono giustamente intrattabile.
Risultare maturi (agli occhi degli stolti) con una costante serietà formale, è davvero semplice. Molto meglio, piuttosto, è sembrare immaturi, ma piacevoli, scoprire la facoltà di saper essere divertenti semplicemente perché si è anzitutto tranquilli con sé stessi.
Tirerei un grosso calcio in bocca a tutti coloro che mi hanno detto che a diciotto anni non sarebbe cambiato niente e che la vita sarebbe stata esattamente quella di sempre.
Chiedo cortesemente alle persone di chiedermi come sto solo quando sono realmente interessate a saperlo.No perché i “come stai” alla cazzo di cane, mi stanno altamente sulle palle.
Alla fine nella vita bisogna sempre fare ciò che ci si sente di fare.
Mettiti al culo le tue belle parole. Che arrivano un giorno si e quattro no. Prendi il tuo tempo e aggiungilo a quel poco che mi dedichi e riprendilo. Guardati attorno ed oscura la mia figura perché non sei all’altezza di guardarmi. Non sono io a dover decidere che cosa mi merito e che cosa posso o non posso permettermi. Però so per certo che non sono il “tappa buchi” di niente e di nessuno.
Con alcune persone serve troppa pazienza, peccato che la mia sia ormai finita. Sono stanca di esserci quando torna comodo che ci sia, di esistere quando va bene che io esista. Ognuno è libero di fare ciò che vuole ma sta a me fare in modo di essere rispettato. Per questo da oggi il mio rispetto va a chi merita, il mio tempo a chi decido io e le mie attenzioni a chi è degno di riceverle.
Se pensate che le persone stiano agendo male, allora fate una cosa. Ditegli come fare, ditegli chi frequentare, ditegli chi amare, ditegli che lavoro devono fare, ditegli dove andare, ditegli cosa devono dire, cosa pensare, ditegli quali scelte devono prendere. Poi fatevi dire come sono infelici. Quello che per voi può essere giusto, per gli altri può essere solo un errore.
Ho incontrato persone che hanno saputo farmi notare quanto sia bella la capacità di saper amare, rispettare ed essere sinceri. Poi purtroppo ho incontrato chi invece mi ha fatto scoprire quanto brutto sia avere la capacità di ferire le persone. E credimi se ti dico che tu in questo sei stato: “un fuori classe”!
E poi trovi sempre le persone che ti rifilano un falso abbraccio o un bacio, con una meschinità unica, indossando una maschera per convenienza. Io i baci e gli abbracci che ho dato e che darò sono e saranno sempre veri. Non li spreco sicuramente per gente che non merita!
A volte iniziare la giornata con dei sonori vaffanculo può far bene all’animo. Provate! E se qualcuno vi chiede il perché potrete sempre risponderle “è un modo come un altro per portarmi avanti”!
Oramai penso più ad altri che a me stesso, ed è per questo che me stesso si è ribellato agli altri.
Prima di chiedere agli altri un cambiamento, cambia in te quello che non ti piace degli altri.
Preferisco ridere di fronte all’immaturità e la stupidità di molta gente. Che si atteggia a gran “signore/a” ma poi con una zappa tra le mani farebbe più figura. Date retta a me, mettete via vestiti di lusso, gioiellini e vari ritocchi, indossate un bel paio di jeans e di scarpe da ginnastica ed andatevi ad iscrivere ad un bel corso di buone maniere, di educazione e valori perché siete ricchi e imbellettati fuori, ma poveri e spogli dentro!
Non sono in vendita tesoro. Non mi si compra con niente, ne con le parole, ne con le belle promesse, e rilassati che non partecipo nemmeno ai saldi perché io non faccio sconti.
Le persone che critico sono le stesse a cui tengo e da cui mi aspetto qualcosa di positivo. Per tutti gli altri, provo solo indifferenza.