Michelangelo Da Pisa – Comportamento
Chi evita il silenzio teme il rumore sordo della coscienza.
Chi evita il silenzio teme il rumore sordo della coscienza.
Sto in disparte, in quarta fila, nella penombra dell’anonimato, a osservare gli altri azzuffarsi sul palcoscenico dell’ostentazione.
La sensualità abita in chi veste aderente le proprie emozioni, non la propria pelle.
Ti puoi voltare e andartene. Ti puoi fermare e piangere. Ti puoi auto convincere di aver dimenticato, ma in verità il male ricevuto non si dimentica. Ho sempre creduto che vivere nella sincerità, nella correttezza fosse la cosa più giusta. Questo non solo per gli altri, ma anche per se stessi. Perché per insegnare il buon senso, per poter dire “sei un bugiardo” a qualcuno devi aver vissuto nella verità! Malgrado questo, purtroppo capisco che la strada è molto più spianata e semplice per chi mente e vive di bugie, ma sono anche certa che al traguardo non arriveranno mai. Perché la stima della gente, e la stima di se stessi va guadagnata e non comprata con le bugie.
Credevo in qualcosa di diverso che potesse far rimanere tutti uniti, immaginavo troppo.
Più l’umanità si priva di virtù e più accelera l’estinzione della specie.
Se chiudo una porta non è certo per fare un dispetto, anche perché non si possono creare dispiaceri a chi già ti ha dimenticato. Quando chiudo la porta faccio semplicemente un favore a me stessa e agli altri.
Io posso anche sbagliare, mi arrabbio e quando lo faccio sono pessima, però una cosa la devo dire: le persone come me quando diventano aggressive, si arrabbiano in modo forte e cambiano completamente modi di parlare e di trattare hanno sempre una valida ragione! Perché quando si colpisce e si ferisce alle spalle, si gioca con la sincerità e la buona fede di una persona buona, la conseguente reazione è spesso molto forte!
Chissà se certa gente, si stancherà mai di sputare veleno!. è assurda la cattiveria di certe persone, è assurdo che spudoratamente si avvalgono di ragioni tutte loro. Ragioni che tutto hanno, tranne solidi radici… ma so di che si tratta, le loro ragioni, sono solo frutto di un albero che si chiama “invidia”, e niente più!
Non voglio scegliere le persone in base a cosa mi danno, ma per quello che mi lasciano anche quando non ci sono. Scelgo in modo sincero e spontaneo perché di sincerità e spontaneità ho bisogno. Mi godo la vita e la loro compagnia perché il tempo passa in fretta e quando il mio sarà finito avrò cose vere da poter ricordare!
Non possiamo scegliere il nostro corpo ma possiamo scegliere la nostra mente.
Ognuno di noi, sceglie come avvelenare il proprio corpo e la propria mente.
Non nasconderti nel tuo corpo.
Come “persone”, siamo passati dalle “troppo bigotte” alle “troppo mignotte”.
Non amo le mentalità troppo chiuse, ma nemmeno quelle troppo aperte, soprattutto quando entrambe non si lasciano guidare dal buon senso. Preferisco la via della moderazione, anche se le persone faticano a rimanere nel mezzo, preferiscono prendere posizioni estreme, in positivo o in negativo, assumendo atteggiamenti di arroganza che riescono a convertire in torto ogni possibile ragione.
Le persone vanno e vengono. Le migliori però restano.
Nella mia testa mille pensieri si affollano, certezze che non avrò mai, ma con dignità e tanta umiltà ogni giorno affronto la mia battaglia.