Michela Strega – Comportamento
Ho imparato a fare finta di niente, ma non ho ancora imparato a dare al quel niente importanza.
Ho imparato a fare finta di niente, ma non ho ancora imparato a dare al quel niente importanza.
Risparmia fiato, tutte queste parole non andranno mai a sostituire una semplice azione, una preziosa ed essenziale presenza.
Tutti sbagliano, tutti si aspettano una seconda possibilità, non tutti si rendono conto che è spesso è la centesima.
Si cambia, non per capriccio, ma per necessità.
Ricordati che tutto prima o poi finisce. L’unica cosa che non finirà mai sei tu. È con te stesso che dovrai avere a che fare sempre, per tanto ti consiglio di trovare il modo di andarci d’accordo, di riuscire a capirti e a gestirti. Trova i tuoi limiti e ammettili, scova le tue paure e affrontale, mettiti in discussione senza “occhi di riguardo” e migliorati. Impara a scegliere, a confrontarti e a restare in piedi… tutto ciò che hai attorno a te può crollare, cambiare, svanire e ferire e tu dovrai saper restare in piedi!
Dimentica i sogni distrutti, i sorrisi negati e le lacrime del passato. Stringi in mano il tuo tempo. Il bene che meriti non è nei tuoi ricordi brutti, ma nel presente che costruirai giorno dopo giorno.
Con alcune persone è severamente vietato abbassare la guardia. Sono sempre pronti a pugnalarti come se nulla fosse.
Mi perderai il giorno che la tua presenza sarà assenza, quando la tua sincerità diventerà falsità e quando il tuo amore non sarà più amore. Fino ad allora sarò il tuo presente migliore.
La fretta che hanno, i ragazzi, quando stanno in compagnia, di dire una battuta. Si precipitano, a voce alta, temendo di essere preceduti.
Non rallento ma sono in continuo movimento.
Arrogante, acida, bastarda questo ero io agli occhi di chi non sapeva ascoltare il mio cuore, lui gridava guardami sono qui che sto soffrendo abbracciami.
La mia follia è nel mio essere la mia pazzia nel vivere.
Non giocare con il fuoco che ti bruci, non giocare con la mia fiducia perché se la perdi non la recuperi più.
Credo che al mondo ancora esistano belle persone, solo che molti di noi sono impegnati a guardare le persone belle.
“Compatire” = “cum patire” = “soffrire insieme” se si trova chi ne è capace si trova un vero tesoro!
Il mondo ipocrita non vuol dare importanza al mangiare; ma poi non si fa festa, civile o religiosa, che non si distenda la tovaglia e non si cerchi di pappare del meglio.
Il mio mezzo di trasporto prediletto è l’Istinto.