Anonimo – Comportamento
La vera sconfitta non è perdere, ma avere paura di tornare a combattere.
La vera sconfitta non è perdere, ma avere paura di tornare a combattere.
Non si può spiegare un’ossessione, c’è e basta.
L’impalpabile ombra del vento turba, ti copri indossando varie maschere; vorresti farti coccolare dalla sua presenza, ma sei ingabbiata da vincoli precostituiti.Librati nell’emozione della vita.
A volte molte persone non capiscono; forse è sicuramente per ignoranza e cattiveria che un pallone non può fare da padre a due bimbi che anno perso il padre per colpa di persone…. “bestie da stadio”.A volte molte persone, non lo provano quel senso di vergogna per ciò che hanno fatto.Quelle persone “esseri umani” si dovrebbero autopunire per ciò che sono.
Fino ad ora, sulla morale ho appreso soltanto che una cosa è morale se ti fa sentire bene dopo averla fatta, e che è immorale se ti fa star male.
Quando te ne fregherai di ciò che dice la gente, allora potrai dire di essere “diventato grande”!
Per poter osservare la semplicità di un fiore, si necessita di un bel cuore.
Perché il molto parlare non è mai senza colpa.
Hai visto un campo di grano in piena maturazione? Potrai osservare che certe spighe sono alte e rigogliose; altre, invece, sono piegate a terra. Prova a prendere le alte, le più vanitose, vedrai che queste sono vuote; se, invece, prendi le più basse, le più umili, queste sono cariche di chicchi. Da ciò potrai dedurre che la vanità è vuota.
Non ragioniam di lor, ma guarda e passa.
Esponi il tuo libero pensare alla luce del tuo esistere, evitando di indossare falsi calchi.
Se potessi correggere i miei sbagli ogni volta che ne commetto uno, probabilmente ne commetterei degli altri peggiori.Se potessi alzarmi la mattina con il pensiero di un tuo dolce ricordo, probabilmente sarei la persona più felice.Se un giorno non ci sarai più, probabilmente sarà l’unica volta, che attraverso un sentimento riuscirò a capire che vuol dire essere tuo figlio.
Untori di accidia non imbrattate volontà candide, non spargete mollezze: al primo distributore di vigore fate il pieno!
Si ostina nell’incomprensione chi ha nutrito all’eccesso il suo ego. L’incomprensione è il frutto sterile dell’arroganza.
Meschino è l’uomo che mente per creare incertezze nel prossimo.
A chi non concepisce la miseria, non chieder comprensione.
Asino, disse il misero al miserabile.