Silvia Nelli – Comportamento
Perdonate laddove c’è un pentimento sincero e dimostrato. Non concedetelo a chi usa la parola “perdono” per convenienza, sarebbe come lasciargli la porta aperta per pugnalarvi ancora.
Perdonate laddove c’è un pentimento sincero e dimostrato. Non concedetelo a chi usa la parola “perdono” per convenienza, sarebbe come lasciargli la porta aperta per pugnalarvi ancora.
Non occorre sempre aver qualcosa da dire, occorre sempre dire qualcosa che valga la pena ascoltare.
La gentilezza d’animo non è una debolezza del cuore e nemmeno della mente, ma è un modo elegante che si vede e si sente.
Se non rischi non puoi sapere se vale la pena. Meglio il rimorso che il rimpianto.
Ogni persona dovrebbe ricordarsi che il proprio corpo possiede una dignità non commerciabile come merce di scambio.
Le persone giuste non ti cambiano, ti migliorano.
Se le persone usassero il cuore per vedere, invece che gli occhi, sarebbero più felici.
Non usarmi, non mi presterò più. Il cuore. Non ferirmi, non mi aprirò più. L’anima. Non tradirmi, non tornerò più. La fiducia. Non offendermi, non ti perdonerò. L’intelligenza.
Sentirsi grandi: avere sempre la convinzione di essere nel giusto, pensare che una forza fisica possa superare una forza mentale, essere convinti di non sbagliare mai, pensare di saper insegnare tutto e non aver bisogno di imparare niente, pretendere e non rendersi mai conto che non stiamo dando nulla.Essere grandi: essere sicuri di sé, con la certezza che non siamo impeccabili e perfetti, dare senza pensare troppo se riceveremo altrettanto, insegnare quello che si sa e imparare da chi ne sa più di noi, riconoscere i propri limiti e i propri difetti, sapere che per distruggere a volte basta un semplice silenzio, senza la necessità di alzare le mani.
L’arroganza e la presunzione nelle persone non mi è mai piaciuta. E quando dico “mai”, intendo “mai”! Esattamente come quando dico “no”, intendo dire “no” e non “forse”, “mah” o “poi si vedrà”.
Se mi conoscete leggendomi attraverso la carta e pensate che essa sia frutto del sacrificio di un albero, ben comprenderete come un bene possa avere le sue radici in un male.
“Non mi importa nulla della reputazione”: disse la dignità.
La cattiveria di certe persone non ha limite. Ma ricordano che si vive una volta sola? O pensano di essere immortali?
Il problema non è tanto il problema, ma come lo si affronta.
Sono rari e preziosi quegli uomini che prima toccano i tuoi pensieri e poi tutto il resto.
Siate persone di classe lasciando il vostro silenzio a chi non è degno delle vostre parole, del vostro cuore, ma soprattutto della vostra presenza. Alcuni “lussi” vanno custoditi giorno dopo giorno.
Non ho mai finto rispetto. Se una persona merita, avrà sempre la mia stima oltre al rispetto. Ma laddove questa persona non meriti più tutto questo, avrà la mia più totale indifferenza.