Reana Rondina – Comportamento
Adoro la gente che si auto elogia, mi mette di buonumore sentirli, perché il finale dei loro lunghi monologhi è stile Parsifal: così grande è il mondo.
Adoro la gente che si auto elogia, mi mette di buonumore sentirli, perché il finale dei loro lunghi monologhi è stile Parsifal: così grande è il mondo.
Faccio agli altri ciò che vorrei fosse fatto a me, una semina continua senza stagioni ed il bello è che raccolgo i frutti senza tempo definito. Piccole gioie che raccolgo anche qui, a piccole dosi o dilazionate, intrise di un velo invisibile di raffinatezza, tenerezza e gesti importanti.
Fidarsi delle persone è come camminare completamente nudi al polo nord.
Certa gente parla perché se restasse in silenzio nessuno si accorgerebbe della loro esistenza.
Ci sono per chi c’è per me, non per chi mi cerca quando gli conviene.
E se le mie parole non sono convincenti, lascia che siano i miei occhi e il mio cuore il mio linguaggio.
Io peccatrice in mezzo a tanti falsi santi.
In una donna, la classe è tutto. Che sia bella, brutta, alta, bassa, può fare la differenza fino ad un certo punto. Ma ciò che la farà ricordare nel tempo è l’eleganza ed i suoi modi gentili.
Chi dorme non prende pesci, ma quando si sveglia li compra dal pescivendolo.
Ma quanto veleno leggo nelle parole di persone che dovrebbero solo fare silenzio, mettersi davanti ad uno specchio, guardarsi a lungo e, se ancora non hanno vomitato l’anima, allora e solo allora dire la loro.
Ci sono luoghi che ci danno nostalgia, e alimentano la nostra fantasia. Poi ci sono anche persone che non smettono mai di stupire per la loro innata stupidità e cattiveria, fino a quando non si troveranno nei guai e poi piangono per farsi perdonare. Ricorda che anche un angelo perde la pazienza.
In questa società che esalta cloni e fotocopie, essere speciale è la mia specialità.
Il pettegolezzo è come un pizzicotto, fa un male boia e lascia il segno.
Se hai il potere usalo per guadagnarti il rispetto, la stima e l’amore delle persone che stanno ad ammirare il tuo potere.
Una cattiva regola è dire che hai capito, quando non hai affatto ascoltato quello che ti si diceva.
Il consiglio giusto e sincero è più che una buona carezza, non prenderlo come se invece ti fosse arrivato uno schiaffo.
La scatola cranica a volte può essere abitata da qualche straniero, ma il peggio che può capitare è che vi si istallino colonie di scarafaggi. Di fronte a questa grave eventualità ci si può attendere di tutto.