Epicuro – Comportamento
L’essere beato ed incorruttibile non ha affanni, né ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di una natura debole.
L’essere beato ed incorruttibile non ha affanni, né ad altri ne arreca; è quindi immune da ira e da benevolenza, perché simili cose sono proprie di una natura debole.
Nessun piacere è di per se stesso un male: però i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Cane che abbaia talvolta morde. Uomo che ride non spara mai.
Non è la dimensione del vaso che importa, ma quello che ognuno di noi riesce a mettervi, anche se dovrà traboccare e andare perduto.
Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, la pietra che ha cambiato posto.
La maggior parte degli uomini sono in preda al torpore mentre si riposano, al furore mentre agiscono.
Nessuno sceglie un male, riconoscendolo come male, ma, allettato da esso perché sembra un bene se considerato in confronto con un male più grande, egli cade in trappola.
Il talento più prezioso è quello di non usare due parole quando una sola è sufficiente.
Bisognerebbe fare un lungo esame di coscienza prima di pensare a criticare gli altri.
Una persona è libera di fare ciò che più gli piace, però deve essere sempre al corrente del fatto che ci saranno delle conseguenze.
Tutte le persone crudeli si definiscono campioni di sincerità.
Le persone solitarie si sentono sole solo in compagnia.
Il colpo d’occhio necessario a filtrare gli avvenimenti del momento, nel momento stesso in cui accadono, è la cosa più difficile da acquisire: si cade nel giornalismo.
Ogni azione, anche la più piccola, apre e chiude una porta.
Si gusta doppiamente la felicità faticata.
È strano come tutti difendiamo i nostri torti con più vigore dei nostri diritti.
Le persone altruiste danno via il denaro perché sono troppo stupide o troppo pigre per spenderlo bene per sé stesse.