Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound) – Comportamento
Io credo più nelle cose che nelle parole.
Io credo più nelle cose che nelle parole.
L’invidia è un sentimento che divora chi lo nutre.
La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che ispira meno pietà alle persone che la provocano.
Nella gelosia c’è più egoismo che amore.
Gelosia, infinita incertezza di sé.
V’è una passione profondamente radicata nella sessualità, e che è esasperata dall’età: la gelosia.
Non esiste un modo giusto di fare una cosa sbagliata.
Per non far conoscere la storia non serve più bruciare i libri, basta far passare la voglia di leggere.
Per la maggior parte della gente, niente crea più problemi dello sforzo di pensare.
Ci sono persone colte persino tra i professori!
Prima bisogna sapere il latino, e poi bisogna dimenticarlo.
Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l’altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
Penso che la domanda “a che serve?” applicata ai contenuti di uno studio o di una ricerca possa essere la spia di una mentalità utilitaristica, pragmatistica, consumistica. Penso che le civiltà evolute debbano lasciare spazio al conoscere in quanto valore in sé.
La conoscenza di ciò che è non apre direttamente la porta alla conoscenza di ciò che dovrebbe essere. Si può avere la conoscenza più chiara e più completa di ciò che è, e tuttavia non riuscire a dedurre da questa quale dovrebbe essere la meta delle nostre aspirazioni umane. La conoscenza obiettiva ci fornisce strumenti potenti per la conquista di certe mete, ma il fine ultimo e il desiderio di raggiungerlo devono nascere da un’altra fonte.
Le persone di poco carattere conoscono solo due comportamenti: o disprezzo o servilismo.
Il coraggio è l’unica magia che val la pena di possedere.
Alcuni considerano il vizio una virtù come se il vizio ben fatto fosse esso stesso virtù, mentre una virtù mal fatta fosse l’essenza del vizio.