Luna Del Grande – Comportamento
C’è chi “vende” chiacchiere e chi fatti. La scelta è nostra.
C’è chi “vende” chiacchiere e chi fatti. La scelta è nostra.
Sono davvero stanca delle persone arroganti che incontro sul mio cammino. D’ora in poi le manderò subito a quel paese senza tanti complimenti, anche perché loro nei miei confronti non si creano problemi nel trattarmi male. Mi comporterò da egoista anch’io e riconquisterò il benessere che queste persone cercano di togliermi.
Sii geloso di lei quando ce l’hai accanto, non quando un altro te l’ha già soffiata via.
Sono un ariete e come tale ho la testa dura, se mi prefisso un obbiettivo, sarò felice solo quando l’ho raggiunto, senza alcun pentimento.
Una vera donna non scende a patti con nessuno, niente compromessi, prosegue dritto fino in fondo alle sue scelte.
“Domandare è lecito rispondere è educazione” e aggiungo: non sono le parole che identificano le persone, ma il loro agire, dice chi sono.
Ai falsi che ti circondano dai quello che si sono guadagnati: il tuo disprezzo.
Ed è proprio quando le persone mi danno per scontata che iniziano a perdermi.
Quando non senti più nessuno ascolta te stesso, sapessi quanti segreti potresti scoprire.
Preferisco lamentarmi della tua assenza che della mia dipendenza da te.
Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti.
A spaccare il cuore agli altri sono tutti bravi, ma a spaccarsi il culo per gli altri, ecco, quello lo sanno fare in pochi.
Ci sarebbe un’unica virtù da coltivare, da cui poi l’amore deriverebbe come la condizione umana naturale anziché la ricerca di qualcuno o di un equilibrio emozionale tra noi e gli altri. Questa virtù è quella di essere se stessi, che non vuol dire comportarci sempre allo stesso modo, ma essere secondo il nostro più autentico sentire.
Devi andartene da dove non hai riscontri, da dove non sei apprezzato, da dove sei il “tempo che non si sa come riempire”. Te ne devi andare! Le paure, il dolore, i dubbi e le lacrime lasciale a chi merita, e tu non le meriti. Tanto credimi, chi ti tratta come “opzione” non soffrirà la tua assenza, rimpiazzandola presto con una nuova “finta presenza”.
Lei non era una che si arrendeva facilmente, era stanca, questo sì. Amareggiata dalla vita e delusa dalla gente. Impotente di fronte a tanti eventi che non aveva potuto controllare o prevedere. Ma per nulla al mondo sconfitta.
Avrò tutti i difetti che mi urli contro, ma sono tutte cose rimediabili. Ma per la tua cafonaggine e strafottenza non c’è cura, antidoto e ne soluzione, anzi, una c’è: vai a quel paese e restaci, anche se ho l’impressione che anche li sarai buttato fuori.
Ma quelli che come sport hanno scelto l’arrampicarsi sugli specchi, lo sanno che se cadessero si fratturerebbero l’osso sacro e non potrebbero più praticarlo a livello agonistico?