Comunione E Liberazione – Vita
Si vive per amore di un qualcosa che sta accadendo ora.
Si vive per amore di un qualcosa che sta accadendo ora.
Voi dimenticate un punto fondamentale sulla tristezza. Non è voglia di farla finita, ma necessità di vivere. Sappiamo tutti che nel futuro c’è il rischio di essere felici e io non posso stare immobile aspettando che ciò accada. Se devo essere triste lo sarò profondamente perché poi sarò felice più di tutti voi.
La mia vita è un viaggio interminabile dalla mia anima alle altre. Le riconosco, le raggiungo, ci entro e le lascio entrare. In un’osmosi silenziosa, prendo e dono con grande intensità. Non ci sono mai tristi addii, non ci si lascia mai. So che al prossimo dono regalerò un po’ di me e il meglio di tutte le belle anime che ho incontrato.
Continuano in troppi ad essere sicuri che “fare il proprio dovere” non possa portare qualcuno ingiustamente colpito ad esercitare il sacro diritto a difendersi.
Vorrei che il tramonto della vita assomigliasse al tramonto del sole, come l’alba assomiglia alla nascita.
Abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l’un l’altro, toccarsi, avere una vera vita di relazione, curarsi l’uno dell’altro. Non sorprende se stiamo morendo tutti di solitudine.
Tutto il nostro disprezzo per la vita deriva dalla nostra incapacità di vivere con noi stessi e con gli altri.