Concetta Antonelli – Vita
Le cose non saranno mai le stesse di prima.
Le cose non saranno mai le stesse di prima.
Io non sono italiano. Non sono americano. Io sono del mondo.
Baratta una delusione con un’opportunità, vende illusioni, affitta emozioni, compra ricordi, ricicla incanti, rimpianti in contanti. La vita è una straordinaria mercante di stati d’animo.
La vita non è che la continua meraviglia di esistere.
Nel gioco della Vita non siamo mai noi a distribuire le carte. Noi possiamo solo leggerle!
La nostra essenza sembra consistere nell’essere cortigiani in una reggia che chiamiamo vita, in cui ognuno di noi ha il proprio giullare dai mille nomi: per i folli è la passione violenta, per i cinici il potere, per i poveri in spirito è l’invidia, per gli insicuri la paura. Riconoscerlo significa zittirlo. Essere guardato in faccia per lui è la fine: da quel momento iniziamo a ridere noi, tornando ad essere i re e le regine nella nostra unica reggia.
La vera vita che viviamo è molto più breve di tutta quella che abbiamo trascorso nella sua attesa.