Giuseppe Donadei – Vita
La maggior parte della gente che ha bisogno d’aiuto lo urla in silenzio. Per sentire è necessario interrompere le parole e iniziare ad ascoltare.
La maggior parte della gente che ha bisogno d’aiuto lo urla in silenzio. Per sentire è necessario interrompere le parole e iniziare ad ascoltare.
Sono una persona semplice, che si aggrappa alla speranza anche se la speranza sembra inesistente. Sono istintivamente complicata, odio la superficialità delle cose, delle persone. Accetto la vita imparando ogni giorno a gestirla, ad amarla; con fatica e sacrificio. Sono un volo chiaro di pensieri, sono l’alba che svanisce nel tramonto, sono ieri, oggi e domani. Sono l’alba di ogni mi giorno e risveglio di ogni mio incubo. Sono l’eccesso e la mancanza. Sono un volo libero. Sono un equilibrio che veglia su ogni mia scelta. Sono vita, respiro e lacrime, sono gioia, sorrisi e speranza. Sono me stessa sempre e comunque!
Questo è un paese dove si usa troppo il dito indice per mostrare i colpevoli di tutto ma non si usa mai la mano per battersi il petto e recitare un doveroso mea culpa.
Benvenuta a me che non mi fermo e non mi compatisco. A me che mi amo così come sono e non mi cambierei con nessuno. Amo me stessa perché quello che sono lo devo solo a me alle mie fatiche, le mie rinunce, le mie esperienze e anche ai miei errori si! Sono stati il mio più grande maestro di vita!
È indesiderabile credere vera una proposizione quando non c’è alcun fondamento per supporre che sia realmente vera.
Non bisognerebbe pregare per avere una vita facile, ma pregare per essere forti. Il tempo e il mondo non sono immobili ad aspettaci. La legge stessa della vita è il continuo cambiamento. Consideriamo quindi sia il nostro presente che il nostro passato per scrivere un futuro migliore.
La nostra isola felice è un pensiero allettante quanto raro. Viverci, sarebbe come rimpiangere di essere tristi.