Paola Marcato – Vita
Siamo schiavi di un tempo che non abbiamo.
Siamo schiavi di un tempo che non abbiamo.
Tante cose spiccano in un insieme; un occhio attento può scorgere l’unicità di ogni elemento, contemplando in esso la peculiarità del suo essere parte di un insieme, ma la sua esatta collocazione nel mosaico non è sempre la stessa, in quanto quest’insieme apparentemente statico, è in realtà mobile, in un continuo ciclo di ingranaggi astrusi che possono avere infinite varianti nello spazio e nel tempo.
Come non amarti. Come? Come non far di te la mia priorità, il mio regalo più grande. Il mio punto di partenza di ogni conquista. Il mio punto di rinascita di ogni mia conquista? Come non amarti vita!
Non dovete temere la fine della vita, ma che la vita non cominci mai.
La vita è un circo. E noi siamo i trapezisti lanciati su una fune a sfidare l’universo. Quale sarà la nostra sorte? Ci faremo risucchiare dal limbo e cadremo o avremo la forza di rimanere in equilibrio?Vivere è avere la forza di trovare la propria strada che conduca con dignità dall’altra parte della fune.
Penso a coloro che nonostante abbiano tanto dalla vita non danno alla vita. Penso a coloro che soffrono senza meritarlo e non ricevono da chi potrebbe “dare”. Penso a coloro che vivono per fare del male quando potrebbero “almeno” non fare nulla. Penso a chi crede di essere onnipotente: di Onnipotente ce n’è uno solo… Lui si che può tutto. Penso a coloro che non credono nell’aldilà; per questo temo che in Paradiso ci sarà poco “traffico”. Penso.
Educare un uomo è molto più che educare un uomo. È anche nascondere una persona.