Domenica Borghese – Vita
Finché c’è vita, c’è cammino da fare e bisogna andare; è un ritorno all’arrivo.
Finché c’è vita, c’è cammino da fare e bisogna andare; è un ritorno all’arrivo.
Senza qualcosa, o qualcuno, in cui credere la vita perde completamente senso. Almeno, così, credo.
Da quando sono nata mi sono sempre al di fuori, dovunque fossi, fuori dall’immagine, dalla conversazione, sfasata, come se fossi la sola a sentire rumori o parole che gli altri non percepiscono, e sorda alle parole che invece sembrano sentire, come se fossi fuori dalla cornice, dall’altra parte di una vetrata immensa e invisibile.
Il fato non ce la farà mai a spezzarti, forse ti piegherà, come il vento fa con la spiga del grano, ma passata la tempesta, questa si rialza più bella e forte di prima e se anche la falce la taglierà, lei farà ancora qualcosa di importante, il pane fonte di nutrimento e il ciclo non si spezzerà mai.Sentiti come la spiga, debole all’inizio, forte successivamente, indistruttibile poi, perché sai che niente e nessuno può farti paura, nemmeno la falce perché per un attimo hai sfiorato pure lei…
Il bello delle amicizie vere e rare, quindi preziose, che durano dall’infanzia, è sentire dentro…
Allegri e malinconici, persi nell’alternarsi dei ricordi…
Le persone trascorrono troppo tempo a parlare e non capirsi mai. Dovrebbero imparare a vivere nel silenzio qualche volta, avrebbero molto da imparare.