Francesco Iannì – Vita
Parole vuote, silenzi loquaci e pensieri che creano un frastuono assordante e inarrestabile non permetteranno mai la salvezza dalla furia del mondo.
Parole vuote, silenzi loquaci e pensieri che creano un frastuono assordante e inarrestabile non permetteranno mai la salvezza dalla furia del mondo.
A volte è necessario un vento di tempesta per disperdere la nebbia anche nella nostra vita.
La vita che cos’è: è un susseguirsi di occasioni dove c’è chi riesce a trarne vantaggi e chi no. La vita è fatta di opportunità se si riesce a cogliere l’attimo. Vivi la vita in modo degno, ma se fallisci? Vivi in attesa di una seconda possibilità che non sempre arriva.
Il mio pensiero del giorno siete voi!Voi che soffrite!Voi che sperate!Voi che vivete le vostre delusioni!Voi che spesso cercate di trasmettere la Vostra sofferenza e vi ritrovate davanti ad un muro!Voi che vorreste vivere nel passato, per dimenticare il presente!Voi che Vi scontrate, ogni attimo della Vostra vita con una realtà, che non e più la Vostra!Voi che lottate senza tregua, per uscire dal labirinto che si è impossessato della Vostra vita!Voi che riuscite a gioire davanti a delle piccole cose che, l’occhio di chi vi passa accanto neanche riesce a percepirle!Voi che avete riscoperto di avere un cuore!Voi che lo avete dimenticato!Voi che vi battete, stringendo i pugni, fino a far entrare le unghie nelle Vostre mani e farle sanguinare!Voi che amate!Voi che odiate!Voi siete voi!Un insieme di elementi che formano la Vostra grandezza!Chi più di Voi si aggrappa alla vita?Chi più di Voi cerca disperatamente la pace?Nessuno!È questo che vi rende immortali dentro!
La vita è una scuola dove impari senza volerlo.
Il tempo ci rende adulti. E il tempo fa sì che antichi templi crollino e che isole ancora più antiche sprofondino nel mare. C’era davvero un libro nel più grosso dei quattro panini che il panettiere di Dorf mi aveva messo nel sacchetto? Non c’è domanda che rivolga a me stesso con maggiore frequenza. Analogamente a Socrate, potrei dire: “Una cosa sola so: ed è di non sapere nulla”. Ma qualcosa, dentro di me, sa che c’è ancora un Jolly in giro per il mondo. Sarà lui a far sì che il mondo non si addormenti. In qualsiasi momento, in qualsiasi luogo, potrebbe spuntare un minuscolo giullare coperto di campanelli. E allora, guardandoci dritto negli occhi ci ripeterà le domande: “Chi siamo noi? Da dove veniamo? “.
“Lei non sa chi sono io.” Una frase celebre, che pochi pronunciano ma molti pensano. L’unica cosa certa è che la persona che la usa non sa vivere.