Concetta Antonelli – Vita
In realtà sono stupida.A volte me ne dimentico, ed è proprio allora che qualcosa, inevitabilmente, viene a ricordarmelo…
In realtà sono stupida.A volte me ne dimentico, ed è proprio allora che qualcosa, inevitabilmente, viene a ricordarmelo…
Nella vita ci sono poche certezze, ma di certo senza te nulla sarebbe così perfetto.
Capita di toccare il fondo e di non accorgersi neanche di quanto inutile sia diventata la nostra vita, io l ‘ho toccato e stare lì non era ciò che mi aspettavo da me stessa, ciò che volevo lo avrei ottenuto solo risalendo, ed è quello che ho fatto, perché vivere una vita inutile non ha senso, perché la vita è un grande regalo prezioso e come tale va trattato.
Le due parole più antiche e più brevi sono: “si e no”, ma sono quelle che richiedono più attenzione, valutazione e riflessione.
La realtà quotidiana difficilmente riesce a reggere il confronto col magico mondo costruito sulle ali della nostra fantasia: una magia “immaginata” si dissolve molto presto a contatto con l’umana imperfezione. Con le dovute eccezioni, come per ogni cosa.
La mia pazienza è infinita fino a che non termina!
È avere un’anima fragile come il cristallo che non ti permette di vivere. È la consapevolezza della sofferenza che ti ha permesso di assaporare la gioia. Puoi ancore decidere, decidere di non cambiare. Il dolore ti ha modellata: prima eri un frutto acerbo, ora ha tutta la dolcezza che il tempo ti ha donato. Non è tutto da buttare: guardati indietro e salva ciò che ti è servito.