Confucio – Figli e bambini
Non è grave se i bambini non ti conoscono: lo è se tu non li conosci.
Non è grave se i bambini non ti conoscono: lo è se tu non li conosci.
Le chiamano mamme: ma sono molto di più. Loro sono l’appoggio, il dolce caldo rifugio. Sono donne ma non solo donne, sanno essere uomo, coraggio, forza e determinazione. Le chiamano mamme, ma dietro questo nome si celano milioni di piccole e grandi qualità. Hanno sempre quella forza indescrivibile, hanno sorrisi anche dietro alle lacrime. Restano in piedi anche dopo notti insonne. Restano sempre per amore restano anche dove c’è poco da prendere ma tanto da dare. Le chiamano mamme e io sono una di loro. Io sono tra quelle donne che nella vita hanno provato la gioia di guidare i passi della parte più bella di se: un figlio!
Non sopporto gli adulti vissuti che dicono che i giovanissimi non capiscono un cazzo. Chiedetegli cosa volete sapere “da loro”, chiedetegli cosa volete sapere “di loro” e loro vi risponderanno. Se non vi daranno risposta è perché è probabile che siate voi adulti vissuti a non aver capito un cazzo fin da quando eravate giovanissimi.
Esistono tre modi per imparare la saggezza:Primo, con la riflessione, che è il metodo più nobile;Secondo, con l’imitazione, che è il metodo più facile;Terzo, con l’esperienza, che è il metodo più amaro.
Figli abbiate cura dei vostri genitori il rispetto e l’amore non si elemosina, si sente, è naturale, se non c’è non si può inventare. Basta solo ricordare che un giorno, come noi abbiamo fatto, è presto detto: genitori vi troverete ad essere, e se amore avrete dato vi sarà enormemente restituito.
Ti rendi conto che i tuoi figli stanno crescendo quando non ti chiedono più da dove vengono e si rifiutano di dirti dove vanno.
Se vuoi imparare a ridere chiedi consiglio ai bambini, loro lo fanno senza avere nulla tra le mani: potere, successo e neppure dei soldi, e ci riescono benissimo.