Confucio – Libri
Le parole sono la voce del cuore.
Le parole sono la voce del cuore.
Se “amore” non fosse una parola contorta e mutilata dalla possessività e dall’ipocrisia, se fosse una parola che significasse quello che io voglio che significhi, ebbene, avrei potuto trovarmi sull’orlo di credere che ero innamorato di lei…
Non c’era modo di invertire il processo. Come si può chiedere a un mondo che è arrivato a considerare il cancro come malattia curabile, come si può chiedere a un mondo simile di accantonare la cura, di tornare all’età infelice dell’impossibilità? Non c’era più modo di invertire la rotta.
Come ci si innamora?Si casca? Si inciampa, si perde l’equilibrio e si cade sul marciapiede sbucciandosi un ginocchio, sbucciandosi il cuore? Ci si schianta per terra sui sassi o è come rimanere sospesi oltre l’orlo del precipizio, per sempre? So che ti amo quando ti vedo, lo so quando ho voglia di vederti… non un muscolo si è mosso, nessuna brezza agita le foglie, l’aria è ferma, ho cominciato ad amarti senza fare un solo passo, senza neache un battito di ciglia, non so neppure quando è successo… sto bruciando, vedrai è quello che capita, è quello che importa… sto bruciando… i miei pensieri straripano furiosi, mi sto innamorando, tipica scelta stupida, eppure l’amore mi tormenta come fosse dolore…
Poi c’era Ruark. E accanto a Ruark, chiunque altro sembrava mancare di qualcosa.
Se io ti dico che sei una grande persona, non devi sentirti pienamente soddisfatto. Altrimenti penserai che basti così, che quello sia il tuo limite, invece devi sempre andare avanti, fino a quando non trovi un muro, e se puoi, perché non sfondare anche quel muro!? Magari ci sarà un’altra strada aldilà di quel muro che ti porterà ancora più avanti, e potrai salire sempre più in cima!
La scrittura è libertà.