Hermann Hesse – Libri
Perciò mi sembra che si debba coltivare l’arte del regalare anche alle cose belle che ci sono vicine e abituali, l’amore e la venerazione che riserviamo a quelle lontane e remote.
Perciò mi sembra che si debba coltivare l’arte del regalare anche alle cose belle che ci sono vicine e abituali, l’amore e la venerazione che riserviamo a quelle lontane e remote.
Ma potevo farlo? Potevo tradire il mio cuore assente per salvare una vita patetica?
Soltanto le cose sacre meritano di essere toccate.
Ho trovato nell’odore dei libri il profumo delle parole.
Baciarsi le sembrava l’unica cosa giusta da fare, l’unica cosa che la confortava, e le ricordava che c’era una ragione per andare avanti.
Quando ti vidi, la prima volta, rimasi sopraffatta da una forte emozione. Mi succede ancora, ogni volta che ti incontro.Se mi avessi chiesto, im quel particolare istante, di seguirti in capo al mondo lo avrei fatto, senza riserve; forse è di quella lontana sensazione che non so disamorarmi. C’è, nelle donne, un’attitudine atavica all’obbedienza che solo certi uomini sanno stimolare.
Chi non ha mai versato, apertamente o in segreto, amare lacrime perché una storia meravigliosa era finita ed era venuto il momento di dire addio a tanti personaggi con i quali si erano vissute tante straordinarie avventure, a creature che si era imparato ad amare e ammirare, per le quali si era temuto e sperato e senza le quali d’improvviso la vita pareva così vuota e priva d’interesse?