Consiglia Liaci – Cielo
Non è poi così lontano il cielo, lo puoi toccare con le dita dei sogni.
Non è poi così lontano il cielo, lo puoi toccare con le dita dei sogni.
Notte. Immagino la notte pianista suonar la sua opera al pianoforte, contemporaneamente la vedo danzar sulle note di un valzer. La notte è elegante nel suo abito scuro. La notte non è solo buio, nella sua orchestra suonano anche le stelle che l’accompagnano nel suono dei violini. Scegliamo noi la melodia che vogliamo ascoltare.
Dicevano che ero che il sole che tramonta, che piano piano si spegne e poi non lascia più niente.Ma se sono il sole, ragazzi non vi preoccupate, domani sorgerò ancora.
Il tramonto. Un sipario che cala sulle bellezze del giorno, un manto incantevole che va…
Gli uomini sono piccole nuvole che si formano, passano e si sciolgono senza alterare minimamente…
Degli esaltati si riconoscono subito: si impegnano con ogni mezzo ad ottenere quello che dicono di voler evitare.
Vorrei questa notte una stella nel vasto cielo nero per guardare il mondo da lontano, il mio mondo chiamato Terra. Molte stelle brillano nel cielo alcune attraversano velocemente l’arco celeste e spariscono nel vuoto, altre brillano tremule e timide a volte sembrano arrossire. La luna non si vede, ma la sua luce si! Ogni piccola luce è una lacrima che il vento asciuga nel cielo e rimane li ad illuminare la vita. Quante preghiere e lacrime sotto la tua luce. Io sono come una stella cadente alla ricerca della felicità. Ogni piccolo fremito è un desiderio che giunge a loro che rimarrà scritto con inchiostro argentato. Questa notte di stelle non è un artificio, non è una chimera è la mia notte, sono le mie stelle. Oh! Notte di stelle! Fate che questa luce dei sogni sia per me la guida per sognare e per vivere.