Consuelo Lazzari – Stati d’Animo
Ridi, chi ti vuole male si ciba della tua tristezza. Tu ridi sempre e fallo morir di fame.
Ridi, chi ti vuole male si ciba della tua tristezza. Tu ridi sempre e fallo morir di fame.
E mi sento solo quando il sole non c’è, perché non vedo la mia ombra.
Venti giorni. Quasi venti giorni. Troppi per un’attesa, pochi per un addio.
Di solito la gente abbinava alla deturpazione fisica una propensione alla malvagità direttamente proporzionale. Senza riflettere che il male per nutrirsi deve essere seducente, accattivante. Deve attirare a sé il mondo che ha intorno con la promessa della bellezza e la premessa del sorriso. E lui ora si sentiva come l’ultima figurina mancante per completare l’album dei mostri.
Se aspetti l’amore aspetti una illusione l’amore non si aspetta arriva all’improvviso e allora inizierai sa vivere per l’amore.
Ora senti il cuore come se fosse stato passato nel trita carne, senti la rabbia soffocarti, con quel nodo che stringe. Vorresti spaccare tutto, scappare dal tuo essere per sentirti libero da questo dolore, ma non puoi. Cerchi una strada che non ti faccia sentire quello che ti perseguita perché sei solo con i tuoi pensieri. Lasci che quella ferita sanguini, non vuoi curarla, vuoi vedere il sangue scivolare lentamente sulla pelle come se fosse l’inchiostro che aveva scritto quell’amore nel cuore.
È difficile essre “diversi”, è difficile avere delle idee, avere delle opinioni anche abbastanza forti, è difficile non essere omologati a un certo standard di persone ma per quanto possa essere difficile io resto fiera di essere come sono. Semplicemente “diversa”, semplicemente “fuori posto”, semplicemente “ribelle” a un sistema che non mi piace!