Alina Carenza – Stati d’Animo
Scrivo della libertà nella prigione mia.
Scrivo della libertà nella prigione mia.
Le parole che non dico sono quelle che non voglio sentire.
Non è una semplice distanza a tenere lontani due persone ma la poca complicità che li riveste.
La vita mi ha insegnato a non preoccuparmi eccessivamente, le cose che accadono devono essere affrontate con pazienza, la fretta e la collera non aiutano nessuno. I dolori mi hanno fortificato, le delusioni mi hanno dato occhi più acuti, la fede mi dà potenza oltre ciò che è normale, nemmeno la morte mi fa paura!
Il mio pensiero profondo come il mare, alto come il cielo.
L’insicurezza paralizza le nostra azioni e ci fa sempre arretrare di un passo. È come un seme che non germoglia mai!
I miei pensieri sono rose e sono spine che raccolgo lungo i viali di questa solitudine.