Samuele Bersani – Stati d’Animo
Ho calcolato col pallottoliere tutte le ansie che in un giorno riempiono il bicchiere fino all’orlo ma poi la bocca le beve.
Ho calcolato col pallottoliere tutte le ansie che in un giorno riempiono il bicchiere fino all’orlo ma poi la bocca le beve.
Scrivo per scatenare emozioni, sorrisi e pianti liberatori, in voi e in me. Amo sconvolgere l’anima!
C’è davvero tutto in un solo abbraccio. Ti parlano, ma solo chi sa ascoltarli riuscirà a capire che lì sono racchiuse tutte le paure, tutte le parole non dette, come ad esempio “resta qui perché ho bisogno di te”, “ci sono io adesso”, “non ti lascerò”.
Nell’essere sempre forte, a tutti i costi, la gente si scorderà che tu possa avere una debolezza, nell’essere sempre coraggioso, che tu possa avere anche solo un attimo di paura. Così, tanto più tenacemente lotterai, tanto più sarà naturale che ti elogino a parole, ma si scordino di darti affetto.
Il dolore che proviamo ogni giorno è insostenibile. Almeno per alcune persone. Come me ad esempio. Ci addormentiamo piangendo, pensiamo a come siamo e a come saremo e ci rendiamo conto di quanto è stato e sarà orribile. Poi tutto peggiora quando ci rendiamo conto che accanto a noi le persone sono sempre meno. Ma io ho un opinione personale. Non importa quanto dolore ho provato, quanto ne provo e quanto ne proverò. Io non lo mostrerò mai. Non farò mai vedere alle persone che mi feriscono quanto quello che mi fanno o mi hanno fatto mi fa soffrire. Io sono più forte di loro. Io così forte e così fragile allo stesso tempo. Dignità, forza d’animo, orgoglio. Non sempre nella vita sono ottime qualità ma non mi importa. Mai mi arrenderò con loro.
Sono silenzio, battiti, brividi, pura follia. Io “sento”, nell’attimo di un respiro, dalla pelle al cuore.
Non è che mi hai deluso, mi hai proprio schifata.