Conte di Belvèze – Comportamento
Se l’invidia potesse guardare fissamente il sole non ne vedrebbe che le macchie.
Se l’invidia potesse guardare fissamente il sole non ne vedrebbe che le macchie.
Nulla è piccolo di ciò che è fatto per amore.
Non vedo niente di romantico nel dichiararsi. È molto romantico essere innamorati. Non vi è niente di romantico in una proposta precisa, perché si corre sempre il rischio di essere accettati. Di solito lo si è, credo. Allora l’eccitazione se ne va per sempre. Il nocciolo della questione è l’incertezza.
Temere il mutamento? Ma che cosa potrebbe mai prodursi senza mutamento? Che cosa v’è di più caro e familiare alla natura universale? Tu stesso, potresti forse farti il bagno caldo senza che la legna si trasformi? O nutrirti, senza il metabolismo degli alimenti? E quali altre operazioni utili potrebbero mai compiersi senza il mutamento? Non vedi, allora, come anche il tuo stesso mutare sia della stessa specie e ugualmente necessario alla natura universale?
Posso misurare il moto dei corpi, non l’umana follia.
Finché si è inquieti, si può stare tranquilli.
Le nevrosi sono, per così dire, il negativo delle perversioni.