Corrado Segre – Libri
I testi prodotti dagli scrittori li possono leggere tutti e tutti sono liberi di giudicarli.
I testi prodotti dagli scrittori li possono leggere tutti e tutti sono liberi di giudicarli.
“Non avrà problemi” mormorò Ginny.Harry la guardò e distrattamente abbassò la mano a sfiorare la cicatrice a forma di saetta sulla fronte.”Lo so”.La cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava tutto bene.
Se io ti dico che sei una grande persona, non devi sentirti pienamente soddisfatto. Altrimenti penserai che basti così, che quello sia il tuo limite, invece devi sempre andare avanti, fino a quando non trovi un muro, e se puoi, perché non sfondare anche quel muro!? Magari ci sarà un’altra strada aldilà di quel muro che ti porterà ancora più avanti, e potrai salire sempre più in cima!
All’improvviso si rese conto che il parco era silenzioso. Fanny aveva smesso di cantare e seppe, senza sapere come, che la fenice era andata, che aveva lasciato Hogwarts per sempre, proprio come Silente aveva lasciato la scuola. Aveva lasciato lui.
Jeoffrey era morto, certo. Ma anche Robb era morto. Quindi che importanza aveva ormai?
Ma io ero ancora libero, cioè libero di sbagliare.
Il verbo leggere non sopporta l’imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo “amare”, il verbo “sognare”. Naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: “amami!” “Sogna!” “Leggi!” “Leggi! Ma insomma, leggi, diamine, ti ordino di leggere!” “Sali in camera tua e leggi!” Risultato? Niente. Si è addormentato sul libro.