Anonimo – Libri
Con la lettura, spesso, non si sa dove si va a finire.
Con la lettura, spesso, non si sa dove si va a finire.
Il diritto di scrivere male è il privilegio di cui abbiamo largamente approfittato.
Anche il libro peggiore ha una pagina buona: l’ultima.
Nessuno ha potere sul passato, il passato non si può cambiare, il presente è un riflesso di ciò che siamo stati, nient’altro.E il futuro esiste solo se non si fa nemmeno un passo indietro.
Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l’intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell’immediato ma ti muta nell’essenza.
Un uomo è buono come qualsiasi altro, finché non scrive un libro.
Ogni volta che un bimbo dice: “io non credo alle fatè, c’è una fatina che da qualche parte cade a terra morta”. (da “Peter Pan”)