Costantino Rozzi – Vita
Bisogna riconoscere le proprie capacità ed i propri limiti per poter riuscire nella vita.
Bisogna riconoscere le proprie capacità ed i propri limiti per poter riuscire nella vita.
La vita segue leggi tutte sue, e l’assoluzione non sempre resta senza strascichi: le colpe si pagano, prima o poi.
Le lacrime non sono sintomo di debolezza, ma l’uomo che piange è il più forte perché sa esprimere i propri sentimenti.
Non voltarti indietro a cercare nei ricordi le cose che un tempo erano lo scopo della tua vita. La vita va avanti, anche se poi nulla si dimentica.
Le lacrime sono dei solchi calcarei che incidono la nostra felicità e la nostra tristezza, nel registratore del nostro corpo; il cuore.
Ci sono giornate di sole in cui la vita ti sembra dura e poi ancora ci sono giornate di pioggia in cui rimpiangi quei giorni di sole, perché la vita nei giorni di pioggia è ancora più cupa di come avresti mai immaginato.
Nella vita troppe volte tentenniamo nel prendere una decisione. Come un gioco: se non riusciamo da soli, possiamo avere l’aiuto da casa (familiari), possiamo chiedere al pubblico (amici o conoscenti), oppure tentare col 50 e 50 (o la va o la spacca). Possiamo vincere come perdere… ci può stare. Però, non è possibile far scadere il tempo e non dare alcuna risposta.