Michele Sarrica – Vita
Vivere è il miglior rimedio per non morire.
Vivere è il miglior rimedio per non morire.
Conchiglie rilucono disperse fuori del mare mago imbiancato dal vento. Al frastuono risponde anche il mare bianchissimo che chiude il cuore.
Educare un uomo è molto più che educare un uomo. È anche nascondere una persona.
Non è il tempo che ci fa crescere, sono le esperienze. La vita è un’insegnante più dura del tempo.
Noi non siamo altro che Granelli di sabbia. Ecco cosa siamo! Un alito di vento ci anima, e ci trasporta in un viaggio chiamato vita. Un turbinio di emozioni danno senso al nostro essere e ci fanno volteggiare in una danza che sembra senza. Tempo. Come granelli di sabbia volteggiamo, viaggiamo trasportati dal vento, il viaggio all’inizio sembra lungo, ma in realtà ha la consistenza di una folata di vento, il battito d’ali di una farfalla, è tutto un attimo. Basta che il vento smetta di soffierà e noi torniamo giù terra… il viaggio è terminato. Adesso sarà il mare ad accoglierci, ci cullerà e ci trasporterà nell’eternità dell’infinito.
Troppe volte cerco oasi di risposte, in un deserto pieno di domande.
Siamo marinai partiti migliaia di anni fa da una lontana sponda per raggiungere, attraversando un immenso oceano, la spiaggia della conoscenza. Con il ricambio generazionale, poco per volta, ci arriveremo. Noi siamo solo un piccolo tratto di quel viaggio e probabilmente non faremo parte della spedizione finale che approderà, ma ciascuno di noi contribuisce, procreando, all’avanzata di questa nave. La partecipazione è universale: non occorre essere geni, è sufficiente averli.