Costanza Placentino – Anima
Quando le parole diventano poesia, leggerle è come attraversare l’anima di chi ha saputo trasformarle in emozioni.
Quando le parole diventano poesia, leggerle è come attraversare l’anima di chi ha saputo trasformarle in emozioni.
L’abbraccio è quel momento in cui terminano di incrociarsi gli sguardi e iniziano a intrecciarsi le anime.
Non trascurare mai l’esigenze della tua anima per dar spazio alle iniquità del corpo…
C’era qualcosa nel tuo sguardo che solo dopo qualche tempo ho potuto definire familiare, desiderio e fiducia di potermi confidare. Sapere di non esser soli, poter contare in qualcuno visto ch’è così fragile il senso dell’amore… verremmo nascosti se cercati, protetti se minacciati, compresi se non capiti. Né genitori, né fratelli, né mogli, mariti, amanti e figli potranno sapere ciò che ci accomuna… Complici nel bene sfidando come in una crociata il resto del mondo, sorridendo tra la folla solo per un fuggevole sguardo. Si può aver avuto cento avventure, cento passioni travolgenti, ma troppo mancherebbe alla nostra anima non avendo mai provato la complicità.
I sentieri dell’anima hanno troppi canali, sintonizzati sul sorriso.
Quando incontrerò la mia dimensione smetterò di avere paura, smetterò di farmi trafiggere il cuore…
La conoscenza talvolta concepisce delle anime malvagie, riconoscerai coloro che realmente appartengono all’albero della vita, chi conosce la via con umiltà saprà diffondere l’univoco messaggio di vita che tu ben conosci.