Costanza Placentino – Stati d’Animo
È facile parlare di emozioni, forse a volte anche banale, ma tutto il tempo, tutte le parole che dedichiamo ad esse, ogni cosa è parte di noi, di quello che siamo stati, che siamo, e che forse saremo.
È facile parlare di emozioni, forse a volte anche banale, ma tutto il tempo, tutte le parole che dedichiamo ad esse, ogni cosa è parte di noi, di quello che siamo stati, che siamo, e che forse saremo.
Il mondo fuori non lo sento proprio, l’apnea è tutta nei miei pensieri.
Il futuro incuriosisce, il passato intristisce, mentre il presente non mi ubbidisce.
Bisogna abbracciarsi per ascoltare le emozioni.
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.
Incatenata ad un amore senza senso! Legata ad una catena di ricordi persi in una catena senza senso!
Una sola domanda mi viene in mente. Perché tanta cattiveria? Cosa ci provano a ferire gli altri? Boh, domanda senza risposta. Io guardo avanti e passo e mi dico “Io non sono così”