Silvia Nelli – Stati d’Animo
Amerai te stesso più di chiunque altro quando ti sarai messo da parte troppe fottutissime volte per chi non meritava niente!
Amerai te stesso più di chiunque altro quando ti sarai messo da parte troppe fottutissime volte per chi non meritava niente!
La cosa in cui era brava era credere nelle sue convinzioni. Era questo che le logorava l’anima, era lei e le sue maledette convinzioni che credeva immutabili e perfette a ferirla di più! Non una sola volta aveva provato ad andare più in la delle sue convinzioni, ed ogni volta che cadevano disarmanti dinnanzi alla realtà erano per lei una pugnalata al cuore.
Perché il sorriso di una persona sia vivo e acceso non importa fare sforzi grandiosi di generosità a volte basta semplicemente esserci. Che sia uomo o donna saper di non esser soli aiuta a sorridere.
Credo che la serenità abbia a che fare con questo. Una giornata che scorre e la tua mente che si perde tra le parole di un libro, nel testo di una canzone o tra le mille immagini impresse nella memoria. La serenità è leggera, non grava sui tuoi pensieri, ma li accarezza, mentre bevi un caffè o ti affretti tra le faccende domestiche. La serenità non è un luogo, non ha un volto, cerca di abitarti dentro.
Tutti sono stati felici almeno una volta nella propria vita, e chiunque con la stessa facilità con la quale ha conosciuto la momentanea gioia può conoscere il perpetuo dolore.
ll mio interiore io lo coltivo ogni giorno con amore, e come un bel giardino all’inizio della Primavera. È ancora tutto incolto, ma prorompente, ma ecco che ai primi rami fioriscono le gemme di una nuova vita e sento dentro di me che è arrivata la primavera. Possiedo la Speranza, di rivedere fiorito ciò che mi si mostrava e credevo sepolto. Il sole più caldo, tinteggia l’angolo insistentemente ghiacciato. E tutto molto bello… sarà vero? O forse ho solo sognato che fosse Primavera?
Ci sono momenti in cui guardando indietro e mi dico; che vorrei “cancellare qualcosa della mia vita”. Poi mi fermo a pensare e mi dico che tutto fa parte della mia storia. Ogni pagina, ogni cosa, forma la mia quotidianità, esistenza; che sia brutta che sia bella, non importa, tutto è parte di ciò che ho vissuto. Penso che se l’ho vissuto c’è sempre un perché, un per come. Mi accorgo che tutto quello che è stato, i susseguirsi di eventi, lo scoccare delle ore mi ha resa ciò che sono. Allora mi domando Perché eliminare ciò che ha dato forma alla mia vita? Ciò che ne ha dato il suo perché. Ciò che mi ha reso ciò che sono, fiera di me stessa!