Cratino – Antichi aforismi
Nessun bevitore di acqua scrisse mai niente di bello.
Nessun bevitore di acqua scrisse mai niente di bello.
Poi sarà la donna, relativamente a certe conversazioni, a certi teatri, o a certe case, si può dire in breve, applicando ciò che ciascuna di loro: partinne Penelope, e ritornonne Elena.
L’arte corregge il cattivo, e perfeziona il buono.
Ciò che è contrario alla vera pietà non può mai essere utile alla politica.
Tutti abborrono l’errore, perché l’errore è danno, ma ognuno vorrebbe che la verità fosse come la desidera; così le passioni danno l’apparenza di verità all’errore, e fanno comparire errore la verità.
Non li siam nutriti con l’umido, viviamo col caldo, e moriamo col freddo.
Il giuoco vizioso mostro di molti ceffi. L’accanita avarizia; l’ira sregolata, impetuosa, e frequente; il pericolo di ingannare e frodare, ed esser ingannato e frodato; la perdita lagrimevol del tempo; i dispiaceri occorrendo, degli amici; il pregiudizio della sanità, lo scialacquo per lo più, del perduto non solo ma ancor acquistato denaro: sono i ceffi di questo mostro.