Cristian Ghetes – Frasi d’Amicizia
Spesso fare amicizia è facile, altrettanto perderla.
Spesso fare amicizia è facile, altrettanto perderla.
L’amore è un’amicizia impazzita.
L’unica vera risposta alla domanda “come stai” è nel silenzio di quell’istante che precede la risposta “bene”.
Chilometri di parole, a cui mi sono aggrappata che sembravano portare alla felicità ed invece…
Come mai succede spesso che delle persone amiche riescano a intuire da alcuni impercettibili segni, diverse cose che sarebbero dovute restare nascoste? Quando, e come, le hanno sapute, visto che nessuno ha fatto nulla perché le sapessero?È un dubbio che mi ha sempre assalito più volte nel corso della mia vita.È una sensazione simile a quella di chi, in una casa dove salta la corrente, va avanti dritto e senza esitazioni lungo il corridoio buoi diretto all’interruttore generale. Oppure di chi avendo fatto cadere una cartolina dietro la scrivania, cerca di avvicinarla usando una riga. Sebbene si conosca l’oggetto, lo si possa toccare con mano e ci si muova in modo normale, per qualche ragione non lo si può vedere chiaramente. È la stessa sensazione frustrante e precisa.
Ci sono persone delicate nell’anima che ti sono accanto nei momenti di difficoltà. Non dicono nulla, restano in silenzio ed hanno negli gli occhi profondi come il mare: la sincerità e l’amore. Ogni loro carezza sul tuo viso è una lieve melodia. Amo le persone, che rendono luminosa ed importante ogni tua parola ed ogni gesto, ogni tuo sorriso.
Quante volte ti sei abbassato per far appoggiare la mia testa, quante volte hai smussato spigoli del mio animo testardo, quante volte hai armato ceffoni per svegliar l’intelletto, quante volte hai sorpreso l’istante per ridere di cose senza senso, quante volte hai immolato l’orgoglio per difendere l’altrui, quante volte hai mangiato la mia rabbia, quante volte hai volato per mantenermi i piedi a terra, quante volte hai allungato una mano per sospingere più che sorreggere, quante volte hai chiuso dentro casa i tuoi problemi e sei venuto ad ascoltare i miei. Quante volte ho fatto lo stesso, e quante volte lo farò, oggi più di ieri e meno di domani.