Cristiana Tognazzi – Uomini & Donne
Sono del parere che se gli uomini usassero il cervello tanto quanto usano l’uccello, diventerebbero anche più intelligenti delle donne, ma possiamo stare tranquille, perché non succederà mai.
Sono del parere che se gli uomini usassero il cervello tanto quanto usano l’uccello, diventerebbero anche più intelligenti delle donne, ma possiamo stare tranquille, perché non succederà mai.
Dicono che mi manca. Quando ne parlo tra la rabbia e il dolore, la delusione e l’orgoglio, non riesco a trovare parole sbagliate né giustificazioni. Nessun amore necessita di essere giustificato. Lo amavo così: al di là dei punti di (s)vista, dei ruoli di genere e di chi eravamo.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Aveva riempito di poesia tutte le pagine bianche della mia vita!
Ci sono uomini e uomini. C’è quello deciso, determinato, maturo e capace di prendere posizioni certe e con onestà. Poi c’è quello superficiale, che fa la bandierina e va dove c’è da prendere perché tanto prendere di qua o prendere di la non conta. Quello che conta è prendere! La prima categoria è da tenere stretta quando si incontra… La seconda prima te la levi di culo e meglio stai!
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
A te donna, una mimosa, un giorno bellissimo ti chiese in sposa. Tanti anni son passati, quei fiori gialli son volati. Son volati pian piano, quando tu mi dicesti ti amo.