Cristiano Sartini – Vita
È qui accanto a me, ha gli occhi chiusi dorme il mio amore… speriamo che i suoi sogni non rimangano tali.
È qui accanto a me, ha gli occhi chiusi dorme il mio amore… speriamo che i suoi sogni non rimangano tali.
I barboni sono randagi scappati dalle nostre case, odorano dei nostri armadi, puzzano di ciò che ci manca. Perché forse ci manca quell’andare silenzioso totalmente libero, quel deambulare, perplesso, magari losco, eppure così naturale, così necessario, quel fottersene del tempo meteorologico e di quello irreversibile dell’orologio. Chi di noi non ha sentito il desiderio di accasciarsi per strada, come marionetta, gambe larghe sull’asfalto, testa reclinata sul guanciale di un muro? E lasciare al fiume il suo grande, impegnativo corso. Venirne fuori, venirne in pace. Tacito brandello di carne umana sul selciato dell’umanità.
Ogni secondo vale un secolo. Quando sei solo. Sul punto di varcare il tempo di te. Esistere sentendo il tuo passo, se ascolto. Non una vana parola, per proferire quanto la tua presenza per me, abbia l’apparente sensazione di esserci stata sempre. Come se avessimo consumato il nostro essere. Una malinconica contrizione il mio stare, il mio andare. E chiuderò gli occhi pensando a questo. Quanto Amore.
La vita riserva ad ognuno di noi un bagaglio, a volte noi lo colmiamo di cose belle, d’amori e abbracci, a volte invece siamo talmente sordi e ciechi che ci lasciamo trascinare dalle avversità del momento riuscendo a stravolgere tutto.
Il cervello dell’uomo è ruminante, rimastica le informazioni dei sensi, le combina in probabilità. L’uomo così è capace di premeditare il tempo, progettarlo, è pure la sua dannazione, perché ha la certezza di morire.
Ognuno di noi deve sognare di fare grandi cose, ed essere unico e cercare di diventare speciale, ma ci sarà sempre il momento in cui gli servirà l’aiuto di qualcuno.
La vita ci propone molte destinazioni, alcune deludenti, altre meravigliose, talune dure assai da sfiancarti, altre così agevoli da lasciarti stupito, si alternano quelle salite e quelle discese che mettono alla prova la tua capacità di adattamento, che trapassano i tessuti delicati dell’anima per arrivare al suo nucleo, quello che le prove che la vita propone hanno reso adamantino.