Cristina Carboni – Frasi su animali
Vorrei essere un gatto: immagazzinare come lui una grossa quantità di energia dormendo tutto il giorno, per poi aver la forza dopo cena di tornare a dormire.
Vorrei essere un gatto: immagazzinare come lui una grossa quantità di energia dormendo tutto il giorno, per poi aver la forza dopo cena di tornare a dormire.
Le scimmie ci guardano incuriosite chiedendosi come mai quelle scimmie pelate lavorano tutta la vita per comprare le banane!
Il mio cane quando abbaia non lo fa con tutti. Credo abbia nell’istinto la capacità di leggere il cuore della gente. Con quelli che non amano gli animali si arrabbia, quasi a dire: ma chi ti credi di essere tu.
E ti riterrai, e ti riterranno indegno di avvicinarti a qualsiasi essere umano ad una distanza che gli permetta di scorgere, in fondo ai tuoi occhi, la luce di un amore antico, sempre pronto a riaccendersi, e che nessuna belva umana, per quanto possa o faccia, riuscirà mai a spegnere.
Le lucciole sono lacrime di stelle cadute dal cielo e trasformate da Dio in brillanti solitari ormai rari.
La cosa più bella in uno scorfano? Il suo sapore in una zuppa di pesce.
Sulla natura dell’Inghilterra non dico nulla! Pare che essa non esista e che sia coltivata in modo che tutto cresca e viva secondo un programma. Gli uomini l’hanno dominata e hanno livellato le sue caratteristiche. I campi sono come parquets dipinti: con gli alberi e con l’erba è stato fatto lo stesso lavoro che con i cavalli e con i buoi. L’erba ha l’aspetto, il colore e la morbidezza del velluto. Nei campi non trovi un pugno di terra incolta, nei parchi non c’è un cespuglio nato spontaneamente. E gli animali subiscono la stessa sorte. Sono tutti di razza: pecore, cavalli, buoi e cani.