Cristina Cossu – Figli e bambini
Quando l’adolescenza si impossessa dei nostri figli, realizzi di non aver capito niente.
Quando l’adolescenza si impossessa dei nostri figli, realizzi di non aver capito niente.
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: “Non è il figlio di Giuseppe?”
Nella casa dove regna la gioia, vive un bambino.
Noi mamme speciali siamo belle, nelle nostre insicurezze e nelle nostre paure. Belle, nella stanchezza della sera o al mattino con le occhiaie, perché abbiamo trascorso la notte a “consolare”. Siamo belle nel nostro essere leonesse, anche con le mani “infermiere” che tremano, negli angoli delle nostre bocche quando abbozziamo un sorriso “che domani andrà meglio”. Siamo belle quando “nude” di fronte al dolore e spesso di nascosto, piangiamo lacrime d’amore, quando pensiamo di non farcela e cadiamo ma poi ci rialziamo sempre e continuiamo ad amare, a sognare e a urlare, sì a urlare perché la vita ci deve ascoltare!
Il bullismo esercitato con violenza fisica e psicologica sui coetanei non è altro che il frutto di questa società con molte famiglie allo sbando.
Anche da un piccolo corpo può uscire uno spirito veramente forte e virtuoso.
Eri un meraviglioso frammento del mio un cuore, da dove tu non sei mai volato via.