Cristina Cossu – Figli e bambini
Quando l’adolescenza si impossessa dei nostri figli, realizzi di non aver capito niente.
Quando l’adolescenza si impossessa dei nostri figli, realizzi di non aver capito niente.
La guardi e vedi il suo primo sguardo, il momento che l’hai stretta a te. Ora si sente donna, ma è ancora la tua bambina. Non sai se è pronta ad affrontare il mondo. Certe scelte le cambieranno la vita per sempre, e tu puoi solo guardarla ed amarla, darle le tue braccia per farle capire che il tuo amore non cambierà mai.
Non ricordo affatto quello che avrei sognato di fare quando ero piccolo. Di certo so che, come tutti i bambini, desideravo libertà, volevo poter essere irriverente.
Ai figli racconteremo tutta la vita favole, delle quali cambieranno solo trama e personaggi.
Papà ma perché muoiono sempre le persone migliori, se tu vai in giardino, quali fiori strappi, quelli belli o quelli brutti?
Si è spesso soli su una zattera, circondati da un mare in tempesta, soggetti a flutti e venti minacciosi, irriverenti, irriguardosi dei tuoi affanni. Ma ecco che di lontano una luce fioca, poi brillante, sottrae lo sguardo e la mente da pensieri funesti. La mano tesa di un bimbo che ti giura amore eterno e che, ancora una volta, ti fa sentire più grande, più saggio e più coraggioso. Un padre.
Una mamma ama sempre la sincerità di un figlio e perdona sempre gli errori, ma l’importante è saperli riconoscere.