Cristina Sali – Abbandonare
L’abbandono? Il gesto più grave, l’atto più imperdonabile, l’azione che lacera il cuore e lascia un vuoto, impossibile da colmare.
L’abbandono? Il gesto più grave, l’atto più imperdonabile, l’azione che lacera il cuore e lascia un vuoto, impossibile da colmare.
Quando non ascolti te stesso, quando non ti capisci, quando ostacoli il tuo volere e reprimi le tue pulsioni. Quando ti sminuisci e ti credi un debole, quando non ti guardi allo specchio perché hai paura di non riconoscerti nell’immagine riflessa. Quando odii ogni cosa presente nella tua vita, e incolpi il mondo del tuo malumore, in questi momenti, caro amico, devi capire che il tuo unico vero nemico, non sei altro che te.
Te ne sei andato senza avvertire, te en sei andato come se niente fosse, come se non avessimo creato nulla in tutto questo tempo trascorso assieme. Te ne sei andato a testa alta, orgoglioso di non so che cosa. Te ne sei andato senza un motivo, te ne sei andato solo perché non avevi più voglia di stare nel mondo che noi avevamo creato con tanto amore e tanta passione, un modo cresciuto e sviluppato giorno per giorno.
Non volevo più innamorarmi di nessuno, – affermò infine -. Non ero pronta. Ci sono…
Non me ne faccio niente delle persone che si ricordano di me solo quando fa…
E poi rimasi così. Folgorata dal passaggio fra il tutto e il nulla. Abbandonata in uno squarcio di dolore, lì dove fui lasciata.
Chi se ne va, lasciandoti il suo cuore, in realtà non si muove d’un passo.