Cristina Sali – Libertà
Mentre andavo a fondo, affogando, ho lasciato la tua mano. Volevo liberarti, volevo salvarti. Ma ignoravo il fatto che tu non sapessi nuotare.
Mentre andavo a fondo, affogando, ho lasciato la tua mano. Volevo liberarti, volevo salvarti. Ma ignoravo il fatto che tu non sapessi nuotare.
Non si può essere completamente liberi se necessitiamo costantemente da qualcuno.
Non sono le provocazioni né la volgarità a rappresentare la libertà, ma il rispetto.
Preferisco credere nelle persone che in un Dio di cui non sento mai la voce. Preferisco credere nelle persone, perché queste riescono a deludere quanto a sorprendere, vengono a tener compagnia durante i momenti tristi e quando se ne vanno spiegano il perché, Dio invece non l’ha mai fatto. Dio è invisibile agli occhi e muto alle orecchie, sento solo persone che parlano di Lui, però non mi è mai capitato che venisse da me per presentarsi.
Dicono che l’amore non considera l’età. Dicono che l’amore non si faccia problemi per l’etnia. Dicono che l’amore non bada alle religioni. Ma non ho mai sentito dire che l’amore non invade i cuori di due persone, solo perché sono dello stesso sesso.
Ci ritroviamo in un mondo in cui sono i “se” e i “ma” a prevalere.
Una donna la si incatena solo con la mente, perché fisicamente troverà sempre il modo per potersi liberare.